Loui Jover

Sciogliere i legami del linguaggio

⋯ Loui Jover ⋯ Non posso considerare libero un essere che dentro di sé non nutra il desiderio di sciogliere i legami del linguaggio. ⋯

Vi sono due mondi

⋯ Loui Jover ⋯
Allora perché raccontarlo? Vi rendete conto che tutto ciò non ha nessun interesse? Dovete capire che vi sono due mondi: quello che è senza che se ne parli, e lo si chiama mondo reale, perché non si ha nessun bisogno di parlarne per vederlo. ⋯

Sostanza chimica impalpabile

⋯ Loui Jover ⋯ La parola è fatta di una sostanza chimica impalpabile che opera le più violente delle alterazioni. ⋯

I vantaggi dell’intuizione

⋯ Loui Jover ⋯
Ci lasciamo intrappolare dalle nostre abitudini concettuali e analitiche per esempio, dalla consuetudine di usare il linguaggio per sezionare l’esperienza, privando così la nostra mente dei vantaggi dell’intuizione. Perché, con tutta la sua bellezza, un concetto ben definito comporta sempre una contrazione del significato, ⋯

Portatrici di humus interiore

⋯ Loui Jover ⋯
Le parole sono esseri viventi, e come tali si fanno portatrici di un certo humus interiore, dischiudono ambiti differenti di significazione e di sensibilità: inevitabilmente influiscono sull’anima umana veicolando differenti processi emotivi e conoscitivi. Vi sono parole che sanno chiamare l’anima in superficie e ⋯

Sii luce, non disabitata trasparenza

⋯ Loui Jover ⋯
Vola alta, parola, cresci in profondità,
tocca nadir e zenith della tua significazione
però non separarti da me, non arrivare,
ti prego, a quel celestiale appuntamento
da sola, senza il caldo di me o almeno il mio ricordo,
sii luce, non disabitata trasparenza… ⋯

Ragione delirante

⋯ Loui Jover ⋯ Parlare è anzitutto parlare ad altri. La struttura della parola è che il soggetto riceve il suo messaggio dall’altro in forma inversa. L’altro come tale, lo scriveremo, se vi garba, con un’A maiuscola. Perché con un’A maiuscola? Per una ragione indubbiamente delirante, come ogni ⋯

La parola compie il pensiero

⋯ Loui Jover ⋯
Lungi dall’essere il semplice segno degli oggetti e dei significati, la parola abita le cose ed è il veicolo dei loro significati. Così, in colui che parla, la parola non traduce un pensiero già fatto, ma lo compie. A maggior ragione si dovrà ammettere ⋯

Apeiron

⋯ Loui Jover ⋯ Apeiron, l’infinito può esistere solo in potenza. ⋯

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