
In nessuna lingua è così difficile intendersi come nella lingua. Io domino solo il linguaggio degli altri. Il mio fa di me quello che vuole. Se il linguaggio è soltanto un abito, diventerà liso e antiquato. Fino a quel punto si può ancora andare ⋯

La natura richiede una condotta di inquietante infinito e imperturbabile formalità rituale, e si descrive in sé stessa (nell’ambito di ciò che è osservabile) attraverso una tendenza piuttosto ripetitiva, omogenea e categorica nella definizione di tratti, forme estetiche e comportamenti delle specie e degli ⋯
Un giocatore che capisce le regole, cioè che sa fare le giocate, non deve essere in grado anche di descrivere le regole. La specificità di una regola si esprime, più che in una descrizione, nella competenza di chi la padroneggia. Capire un gioco significa ⋯
Quando si parla di Nietzsche, una delle prime cose che vengono in mente – perché forse una delle sue frasi più dure, più definitive – è la questione della morte di Dio: Dio è morto e noi lo abbiamo ucciso Così parlò Zarathustra. Un ⋯








L’arte di René Magritte non è una fuga dalla realtà verso il sogno, ma un’indagine rigorosa e quasi scientifica sulla natura stessa della visione e sui limiti del linguaggio umano. Per il pittore belga, il quadro non è una finestra aperta sul mondo, ma ⋯


