Marchese De Sade

È stato uno scrittore, filosofo, poeta, drammaturgo, saggista, aristocratico, criminale e politico rivoluzionario francese, delegato della Convenzione nazionale. Autore di tutta una serie di classici della letteratura erotica, ma anche di drammi teatrali, testi vari e saggi filosofici, molti dei quali scritti mentre si trovava in prigione, la sua opera e il suo pensiero lo hanno fatto considerare un esponente dell’ala estremista del libertinismo, nonché dell’Illuminismo più radicale e materialista. Fonte: Le-citazioni.it

Braciere dell’egoismo

Egon Schiele ⋯
La negazione degli altri, nel suo punto estremo, diviene negazione di se stessi. Nella violenza di questo movimento il godimento personale non conta più, conta soltanto il crimine, e poco importa chi ne sia la vittima: importa solo che il crimine raggiunga il colmo ⋯

Sexistenza

⋯  ⋯
Esiste l’amore in tutta la sterminata estensione del termine, l’amore senza confini, l’amore per l’umanità, il mondo, la musica, il mare o la montagna, la poesia o la filosofia, che è essa stessa amore della sapienza. Non è così? Quest’ultima, a sua volta, consisterebbe ⋯

Gli italiani il sesso (la rivoluzione) lo fanno poco e male

 ⋯ La distruzione come la creazione, è uno dei mandati della Natura.
• Marchese De Sade • E dalla stessa Natura, l’autore di diversi saggi, Giancarlo Buonofiglio, qui con il suo libro: “Gli italiani il sesso (la rivoluzione) lo fanno poco e male”. ⋯

Criminali senza crimine

 ⋯
L’arte, lo stile, la verità, il verismo non costituiscono la parte essenziale della letteratura. Ogni volta che un libro vero, un libro profondo appare, così nuovo e così straordinariamente se stesso, sembra allora che la letteratura nel suo insieme venga rimessa in dubbio. Il ⋯

Idee che vengono messe in movimento

Egon Schiele ⋯ One-Year Volunteer Lance-Corporal
Il romanzo a tesi, l’opera che prova qualche cosa, la più odiosa di tutte, è quella che più spesso si ispira a un pensiero soddisfatto.
La verità che si crede di possedere, viene dimostrata. Ma si tratta di idee che vengono messe in movimento, ⋯

Ardo, mi disoriento e resto vuoto

 ⋯
Soffro di una aspirazione ardente, dolorosa, che perdura in me come un desiderio inappagato. La mia tensione somiglia, in un certo senso, a una voglia pazza di ridere, differisce poco dalle passioni di cui bruciano gli eroi di Sade, e tuttavia è vicina a ⋯

La scrittura è repressa nella sua materialità

 ⋯
Prigioniero un venticinque anni della propria vita, Sade all’interno della prigione ebbe due fissazioni: la passeggiata e la scrittura, che governatori e ministri non smisero di concedergli e di ritirargli come un dentaruolo a un bambino. (…) La repressione della scrittura vale certamente, è ⋯

In Dio odia e sancisce il nulla dell’uomo

 ⋯
In realtà, se le cose religiose, se il nome di Dio, se questi «facitori di Dio» che sono i preti scatenano le passioni più tempestose di Sade, è perché le parole «Dio» e «religione» sono adatte a incarnare ⋯

Il non-essere come potenza annientatrice

 ⋯
In Sade come in Goya la sragione continua a vegliare nella sua notte; ma con questa veglia essa prende contatto con nuovi poteri. Il suo non-essere diventa potenza annientatrice. Dopo Sade e Goya, e a partire da essi, la sragione appartiene a ciò che ⋯

Esteriore all’io

Erica Hopper
L’essenza delle opere di De Sade è la distruzione: non solamente la distruzione degli oggetti, delle vittime messe in scena ma anche dell’autore e della sua stessa opera. L’insegnamento di Blake si fonda anzi sul valore in sé – esteriore all’io – della poesia. ⋯

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi