Il disegno a carboncino intitolato Contadino italiano non si configura come un semplice ritratto di genere, bensì come un’interessante testimonianza della precoce maturità artistica di Egon Schiele, un’opera giovanile che rivela la sua abilità nel disegno e il suo interesse per la ritrattistica, muovendosi ⋯
Uno studio giovanile tra realismo ed espressione
Il disegno a carboncino intitolato Contadino italiano non si configura come un semplice ritratto di genere, bensì come un’interessante testimonianza della precoce maturità artistica di Egon Schiele, un’opera giovanile che rivela la sua abilità nel disegno e il suo interesse per la ritrattistica, muovendosi ⋯

Era Stefano. Non ci fu bisogno di ripeterlo perché lo riconoscessero. Se avessero detto loro Sir Walter Raleigh, forse, persino loro si sarebbero impressionati con il suo accento straniero, con il suo pappagallo sulla spalla, con il suo archibugio per uccidere cannibali, ma Stefano ⋯
Era vero. Alla maggior parte bastò guardarlo un’altra volta per capire che non poteva avere altro nome. Le più testarde, che erano le più giovani, mantennero l’illusione che una volta vestito, disteso tra i fiori e con scarpe di vernice, avrebbe potuto chiamarsi Lautaro. ⋯

I primi bambini che videro il promontorio scuro e silenzioso che si avvicinava dal mare, si illusero che fosse una nave nemica. Poi videro che non portava bandiere né alberatura, e pensarono che fosse una balena. Ma quando si arenò sulla spiaggia gli tolsero ⋯
Che cosa fuggiva sulla mia testa? Fuggivano le nuvole e le stelle, fuggivano: mentre che dalla Pampa nera scossa che sfuggiva a tratti nella selvaggia nera corsa del vento ora più forte ora più fievole ora come un lontano fragore ferreo: a tratti alla ⋯

Così si spiega quel misterioso sublime sentimento di solitudine e quel quasi terrore che ci sorprende di fronte alla Verità sentita come tale.
Il cristianesimo non è certo ancora progredito molto nel suo sviluppo; infatti in esso non si sanno ancora ben distinguere due cose, che però solo molto lentamente e gradualmente si arriverà a distinguere. Nel vero senso del mistero del Golgota, chi è dunque un ⋯

Il mistero crea dipendenza se si tenta di rincorrerlo: si subisce il fascino e la paura di quella corsa. Il piacere di vivere ancora nel mistero per esplorarlo ed assaporarlo, letteralmente. Molti appaiono interessati pur rimanendo marginali e rimandare tutto ciò che è la ⋯
Come abbracciare l’incertezza può portare a una maggiore saggezza è un concetto che Antonio Lozano sviluppa con profondità in La saggezza del non sapere. L’incertezza, spesso vista come un nemico da combattere, diventa nelle mani dell’autore un’alleata preziosa, un portale verso una comprensione ⋯
È il più celebre racconto di Hoffmann; è stata la fonte principale dell’opera di Offenbach; ha dato lo spunto a un saggio di Freud sul perturbante. Scegliere un racconto nella vasta opera di Hoffmann è difficile: se mi fermo su Der Sandmann non ⋯
Il concetto di coscienza collettiva si riferisce all’idea che la mente umana non sia un’entità isolata, ma parte di una rete universale di consapevolezza condivisa da tutti gli esseri viventi. Questa visione, esplorata in diverse tradizioni spirituali, filosofiche e scientifiche, suggerisce che ogni individuo ⋯
La paura della morte è una delle paure più profonde e universali dell’essere umano. Essa nasce da diversi fattori: l’ignoto che circonda ciò che accade dopo la fine della vita fisica, il distacco dagli affetti cari, la perdita di identità e coscienza, e la ⋯