Siamo un animale di finzioni, abbiamo la possibilità di fare riferimento agli organismi della natura nominandogli con nomi sbagliati: sostanze, attributi, cause, effetto. In questo senso, per esempio, la fisica fa uso della teoria quantistica, anche se è lontano dal poter provare l’esistenza di ⋯
La metafora viva e morta nel pensiero di Nietzsche e De...
Siamo un animale di finzioni, abbiamo la possibilità di fare riferimento agli organismi della natura nominandogli con nomi sbagliati: sostanze, attributi, cause, effetto. In questo senso, per esempio, la fisica fa uso della teoria quantistica, anche se è lontano dal poter provare l’esistenza di ⋯

Il mito comprende una dimensione della vita umana, che sarebbe inaccessibile a una posizione epistemologica puramente oggettiva. Se non siamo in grado di apprendere una storia esclusivamente oggettiva, ha il suo fondamento non in un bisogno di mistificazione, o di un desiderio di possibili ⋯
A questo proposito Derrida dice:
[Questa traccia] che apre le strade facendo una incisione che strappa, segnala la separazione, il limite, il margine, il marchio (…) è un taglio che si fa da qualche parte nell’infinito, i due vicini, Denken und Dichten. Nella nicchia ⋯
Nietzsche ci dà una nuova immagine del pensiero: il vero non è l’elemento [categoria propria] del pensiero. L’elemento del pensiero è il senso e il valore. Le categorie di pensiero non sono il vero e il falso, ma il nobile e il vile, l’alto ⋯
Allo stesso modo, Nietzsche aveva la speranza che quando ci fossimo resi conto che il ‘mondo reale’ di Platone era solo una favola, ci sarebbe cercato conforto nel momento della morte, no nel non avere trasceso la condizione animale, ma nel essere quel peculiare ⋯