Oskar Kokoschka

Io ti voglio, sono io

⋯ Oskar Kokoschka ⋯
Per vivere non voglio
isole, palazzi, torri.
Che grandissima allegria:
vivere nei pronomi!
Ora togliti i vestiti,
i connotati, i ritratti;
io non ti voglio così,
travestita da altra,
figlia sempre di qualcosa.
Ti voglio pura, libera,
irriducibile: tu.
So che quando ti chiamerò ⋯

Destini incrociati

Egon Schiele ⋯ Ritratto di Wally Nel 1907 il Caffè Museum di Vienna è il teatro di un incrocio destinato a segnare la storia dell’arte: il pittore Gustav Klimt, al tempo quarantacinquenne, incontra il giovanissimo Egon Schiele, anche lui appassionato di pittura. Malgrado i 28 anni che li separano, capiscono ⋯

La dimensione esistenziale dell’uomo

 ⋯ Nelle sue prime opere esposte, il suo stile, abbandonate le rigide regole dell’accademia, è già espressionista: accanto a ritratti di amici ed autoritratti, viene rappresentata la fisicità del corpo attraverso un’aggressiva distorsione figurativa. In questo modo la sessualità diventa ossessione erotica che, accanto al ⋯

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi