Poesie

Il centro dell’inguine

 ⋯
Conosco la pace del pensoso dinosauro,
la coerenza delle zanne della tigre:
dove non c’erano parole
dove non ci sono parole,
nel centro del centro del centro
delle cose sorde, vitali, sanguinose,
dove si enumerano stomaco,
unghie, genitali,
intestini lunghissimi, zampe,
e le lacrime ⋯

Ospiti di un giardino

Egon Schiele ⋯
Perché io non ho conservato me stesso
Per una vita tranquilla, per i sorrisi.
Così poche le strade percorse,
Così tanti gli errori commessi. Ridicola vita, ridicolo disordine.
Così era prima, così sarà dopo.
Come un cimitero, è seminato il giardino
Di ossa rosicchiate ⋯

Spirito e realtà

Egon Schiele ⋯ Il porto di Trieste
Le poesie sono cristalli
che sedimentano
dopo l’effervescente contatto
dello spirito con la realtà. ⋯

Due amanti

Egon Schiele ⋯ Couple d'amants ⋯

Per sempre

Egon Schiele ⋯ The green stocking
«Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.»
“Vengo oggi, perché mi va bene oggi” —
pensa ognuno di coloro che vengono per sempre.
Non lo tocca il discorso del mondo:
“Tu vieni troppo presto! Tu vieni troppo tardi!” ⋯

Le ragazze

Egon Schiele ⋯
Le ragazze, quelle che camminano,
con stivali di occhi neri
sui fiori del mio cuore.
Le ragazze, che hanno abbassato le lance
Sul lago delle proprie ciglia.
Le ragazze, che si lavano i piedi
Nel lago delle mie parole. ⋯

Il mondo è un sogghigno

Egon Schiele ⋯
Dal sacco
Per terra si son sparse le cose.
E io penso che il mondo
È solo un sogghigno
Che brucia appena
Sulle labbra di un impiccato. ⋯

Riflessi dell’arte

Egon Schiele ⋯
…che solo
nei riflessi dell’arte l’uomo vede
l’incendio senza scampo della vita… ⋯

L’incendio senza scampo

 ⋯
Come è penoso andare fra la gente
e fingere di non essere morto
e raccontare a chi non ha vissuto
il giuoco falso e tragico del male;
e contemplando il proprio incubo notturno
scoprire un’armonia nel discordante
mulinello dell’essere, ché solo
nei riflessi dell’arte ⋯

Senza invidia

Egon Schiele ⋯ Artist's Room at Neulengbach
Non si guarda in giro in cerca dei vostri onori;
ha gli occhi dell’aquila per le lontananze,
voi non vi vede! — vede solo stelle, stelle. ⋯

Raggio di luna alla finestra

Egon Schiele ⋯ Lovers ⋯

Le frivolezze

Egon Schiele  ⋯ House with Shingles A furia di frivolezze siamo usciti di senno. ⋯

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