Renato Guttuso

Il consenso razionale

Renato Guttuso ⋯ L'occupazione delle terre incolte in Sicilia Le volontà dei membri della comunità potrebbero scagliarsi ciascuna nel conseguimento dei propri interessi privati, molteplici, contrapposti, e in questa maniera la potenza o la forza della volontà di uno annullerebbe quella dell’altro, e darebbe come risultato l’impotenza. Al contrario, se le volontà potessero ⋯

Imbecillità criminale

Renato Guttuso ⋯ Passeggiata in giardino a Velate Hanno insozzato fiumi, sterminato gli animali selvaggi, distrutto foreste, gettato l’humus del suolo nel mare, arso un oceano di petrolio, dissipato minerali la cui formazione aveva richiesto tutta un’era geologica. Un’orgia di imbecillità criminale. E l’hanno chiamato progresso. ⋯

Sul guanciale del male

⋯ Renato Guttuso ⋯ ⋯

Ciò che non spezza uccide

Renato Guttuso
Il mondo spezza tutti quanti e poi molti sono forti nei punti spezzati. Ma quelli che non spezza li uccide. Uccide imparzialmente i molto buoni e i molto gentili e i molto coraggiosi. Se non siete fra questi potete esser certi che ucciderà anche ⋯

Piccolo discorso sul fascismo che siamo

Renato Guttuso ⋯
A te che hai vent’anni e mi chiedi cos’è il fascismo, vorrei non doverti rispondere. Vorrei che nel 2017 la risposta a questa domanda la sapessimo già tutti, ma se me lo chiedi è perché non è così. So perché me lo domandi. Credi ⋯

Corpi attivati dall’ombra

Renato Guttuso ⋯ Uomo che mangia gli spaghetti
Ovunque andassi vedevo che l’ombra pervasiva, l’oscurità che tutto muove si serve del nostro mondo. Perché quest’ombra, questa oscurità non possiede nulla, non esiste in alcun modo se non come forza o energia attivatrice, al contrario di noi che abbiamo il nostro corpo, che ⋯

Lo zelo di invecchiare

Renato Guttuso ⋯ Scopone
Ero come arrivato al momento, all’età forse, in cui sai bene cosa perdi a ogni ora che passa. Ma non hai ancora acquistato la forza della saggezza che ci vorrebbe per fermarsi di botto sulla strada del tempo e poi comunque a fermarsi non ⋯

Lavoro: modello di sfruttamento

Renato Guttuso ⋯ Contadini al lavoro
«Il lavoro stesso nella società capitalista è caratterizzato dalla sua inumanità. In una società in cui l’operaio non possiede né gli strumenti, né i prodotti del suo lavoro, in una società in cui vende la sola cosa che egli possegga: la forza-lavoro, ed è ⋯

Educazione e propaganda

⋯ Renato Guttuso ⋯ La vera battaglia non è fra Est e Ovest, o capitalismo e comunismo, ma fra educazione e propaganda. ⋯

Sintomi lusinghieri

⋯ Renato Guttuso ⋯ Ai sintomi ammonitori nessuno bada, soltanto a quelli lusinghieri e promettenti si rivolge attenzione e solo in quelli si ha viva fede. ⋯

Bastone tra le ruote

Renato Guttuso ⋯ Ci sono persone che, non si comprende bene per quale motivo, cercano di avere un controllo su di te. Tentano di metterti il cosiddetto “bastone tra le ruote“, anche quando il vantaggio che ne deriva è minimo. Sono convinte in maniera assurda ⋯

Monopolizzare l’ingiustizia

Renato Guttuso I popoli, più o meno, sono rappresentati dagli Stati che hanno istituito; questi Stati dai governi che li guidano. Il privato cittadino ha modo durante questa guerra [la prima guerra mondiale, 1914 – 1918] di persuadersi con terrore di un fatto che occasionalmente già ⋯