Sigmund Freud

È stato un neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psicoanalisi, una delle principali branche della psicologia. Freud è noto per aver elaborato una teoria scientifica e filosofica, secondo la quale i processi psichici inconsci esercitano influssi determinanti sul pensiero, sul comportamento umano e sulle interazioni tra individui. Di formazione medica, tentò di stabilire correlazioni tra la visione dell’inconscio, rappresentazione simbolica di processi reali, e delle sue componenti con le strutture fisiche della mente e del corpo umano, teorie che hanno trovato parziale conferma anche nella moderna neurologia e psichiatria. Le idee e le teorie di Freud – viste con diffidenza negli ambienti della Vienna del XIX secolo – sono ancor’oggi dibattute, non solo in ambito medico-scientifico, ma anche accademico, letterario, filosofico e culturale. Molti hanno messo in discussione l’efficacia terapeutica della psicoanalisi. Di questo fatto, lo stesso Freud era probabilmente consapevole. Fonte: Le-citazioni.it

Una sola libido

 ⋯
Ha ragione Freud: c’è una sola sessualità. Una sola libido – maschile. La sessualità è quella struttura forte, discriminante, incentrata sul fallo, la castrazione, il nome del padre, la rimozione. Non ce ne sono altre. Non serve a nulla fantasticare di una qualche sessualità ⋯

Non siamo padroni di dire ti amo

 ⋯ «Se io ti do il mio amore, che cosa ti sto dando di preciso? Chi è l’io che sta facendo questa offerta? E chi, per inciso, sei tu?» si domanda lo psicanalista americano Stephen Mitchell nel suo ultimo libro: L’amore può durare? ⋯

Tutti si pretendono educatori

Manon Miot ⋯ Siamo lontani dalle mete di Freud, il suo nome è servito a coprire molte cose, ci sono state deviazioni, gli epigoni non hanno sempre seguito fedelmente il modello, si è creata confusione. Dopo la sua morte, nel ’39, anche certi suoi allievi hanno preteso ⋯

Non sono esperto in materia

Egon Schiele ⋯ Torso of a nude
«A lei come piacciono le donne, Daniel?»
«A dire il vero non sono un grande esperto in materia.»
«Nessuno lo è, neanche Freud; le donne per prime non lo sono, ma è come con la corrente elettrica: non c’è bisogno di prendere la scossa ⋯

Relazione con una realtà oggettuale

Joanna Borowiec
Il riconoscimento o identificazione (con se stessi) è la risultante di un complesso e continuo percorso conoscitivo che si svolge all’interno della memoria e dell’inconscio e consente all’individuo di ritrovare, specie attraverso il ricordo, parti di sé che gli confermino la sua identità e ⋯

La malattia metallica dell’inconscio

 ⋯
Questo virus, questo antico parassita è quel che Freud chiama inconscio e si moltiplicò sulla carne già malata per le radiazioni e chiunque discenda da questa stirpe è fondamentalmente diverso da coloro i quali non hanno mai conosciuto l’esperienza delle caverne e non hanno ⋯

Cosa vuole una donna?

Un certo Hegel dice Lacan nel Seminario XVII su Il rovescio della psicoanalisi ha articolato che essa [la verità] gli [al padrone] viene svelata dal lavoro del servo. Solo che questo discorso di Hegel è un discorso da padrone. E più avanti: La  ⋯

Il cervello raccontato

Tra neuroscienze, psicologia e letteratura, la nascita di un'epica moderna Il rapporto tra l’attività cerebrale e l’identità di una persona è un tema attualissimo, che fin dalle sue prime formulazioni moderne ha messo in questione il ruolo della narrazione: come può collegarsi l’operare dei miliardi di neuroni che compongono il cervello, e che procedono ⋯

Filosofia in-infinito movimento

 ⋯
La comprensione, che va distinta dal possesso di informazioni corrette e dalla conoscenza scientifica, è un processo complesso che non produce mai risultati inequivocabili: è un’attività senza fine, con cui, una situazione di mutamento e trasformazione costante, veniamo a patti e ci riconciliamo con
 ⋯

La nostra vita interiore ci è sconosciuta

Egon Schiele ⋯
Quando Schopenhauer era in vita la psicoterapia non era ancora nata, e tuttavia nei suoi scritti c’è molto di pertinente con la terapia.
a sua opera maggiore, Il mondo come volontà e rappresentazione, cominciava con una critica e un ampliamento di Kant, che ⋯

VII/XX Tesi di politica

 ⋯

Pater Noster

Aela Labbé Dalla tua poltrona dominavi il mondo. Solo il tuo punto di vista era giusto. Tu eri per me misura delle cose. Ai miei occhi assumevi l’aspetto enigmatico dei tiranni, la cui Legge si fonda sulla loro persona, non sul pensiero. • Frank Kafka • ⋯

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi