Stefan Zsaitsits

Per cosa piangeva?

Stefan Zsaitsits ⋯ White Socks
La sua anima piena di entusiasmo estatico agognava la libertà, lo spazio, la vastità. Su di lui ampia, sconfinata, si rovesciò la cupola celeste, colma di quiete stelle scintillanti. Dallo zenit fino all’orizzonte si biforcava la Via Lattea, ancora indistinta. Una notte fresca e ⋯

Dio è stato un errore

Stefan Zsaitsits ⋯ Chair and Ladder
Perché ho capito che tra me e un insetto, tra un insetto e un fiume, tra un fiume e un urlo che lo scavalca, non c’è alcuna differenza. Tutto è vuoto, senza senso, funziona solo a causa della pressione di una fluttuazione caotica, senza ⋯

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