
François è stato la mia anima gemella. Pensava che si possa morire d’amore e ha voluto dirigere dei film sulla passione, perché la gente ritiene che sia roba da letteratura classica: Tolstoj, Stendhal, Balzac. Ma lui diceva: basta aprire il giornale e leggere la ⋯

Di Vernon Lee, al secolo Violetta Paget (1856-1935), scrittrice inglese stabilitasi a Firenze, studiosa di storia e d’arte italiane, ha lasciato un bel ritratto Mario Praz (Il patto col serpente, Mondadori, 1972, e Voce dietro la scena, Adelphi, 1980).
Viviamo in un’epoca che ha eletto la rapidità a dogma indiscutibile. Il tempo è diventato una risorsa da spremere, un nemico da sconfiggere attraverso la sincronizzazione globale e la risposta immediata. Eppure, in questo dominio del tempo reale e della connessione istantanea, rischiamo di ⋯
Cosa sappiamo del desiderio umano? L’opinione dominante, tanto nelle scienze umane che nel senso comune, è che l’uomo fissi in modo completamente autonomo il suo desiderio su un oggetto. Quest’approccio spiegherebbe la nascita del desiderio col fatto che ogni oggetto possiede in sé un ⋯

Croisset, sabato sera, 15 agosto 1846, mezzanotte
[…] Tu mi chiedi che cosa sia per me l’amore, e io ti rispondo con una domanda: che cosa intendi tu per amare?


Il romanzo a tesi, l’opera che prova qualche cosa, la più odiosa di tutte, è quella che più spesso si ispira a un pensiero soddisfatto.
Amo soprattutto Stendhal perché solo in lui tensione morale individuale, tensione storica, slancio della vita sono una cosa sola, lineare tensione romanzesca.
Bello, ha detto Kant, è quel che piace in guisa disinteressata. – Disinteressata! Si confronti questa definizione con quest’altra espressa da uno spettatore e artista vero – Stendhal –, che chiama il bello une promesse de bonheur. Qui è comunque rifiutata e cancellata proprio ⋯
Quando creai il mio laboratorio di scrittori, il primo anno scelsi un gruppo di giovani ragazzi. Mi trovai nella prima sessione con due cose che sembravano intollerabili: che mancavano dell’esperienza di viaggio, della visione dell’esterno, dell’ottica diversa, che raccontassero dell’odore della cotogna perché non ⋯
Mettiamo per ipotesi che volessimo ripercorrere la storia di un uomo terribile come Adolf Hitler. La raccontiamo dall’adolescenza alla presa del potere? Dalla presa del potere alla disfatta?