Questa cartolina, inviata da Emmy Obransky a Egon Schiele il 14 ottobre 1918, si presenta come un piccolo rettangolo di cartoncino (13.9×9 cm) che racchiude in sé un universo di significati, un frammento di corrispondenza privata che, alla luce degli eventi successivi, si eleva ⋯
Un’ultima supplica
Questa cartolina, inviata da Emmy Obransky a Egon Schiele il 14 ottobre 1918, si presenta come un piccolo rettangolo di cartoncino (13.9×9 cm) che racchiude in sé un universo di significati, un frammento di corrispondenza privata che, alla luce degli eventi successivi, si eleva ⋯


Questa cartolina, inviata da Anton Peschka a Egon Schiele il 18 giugno 1918, si presenta come un piccolo rettangolo di cartoncino (13.8×8.9 cm) che racchiude in sé un universo di significati, un frammento di corrispondenza privata che, pur nella sua brevità e semplicità, si ⋯
Prima bozza per Dead City. Questo disegno a pastello su carta è conservato presso il Leopold Museum di Vienna ed è stato realizzato nel 1907. L’opera rappresenta un momento significativo nella giovane carriera di Schiele e ci permette di esplorare la sua abilità ⋯
Autoritratto nudo, con la mano destra sui genitali. Questo eccezionale capolavoro dell’Espressionismo è conservato presso il Leopold Museum di Vienna ed è stato creato nel 1911.
Il dipinto Madre con due figli II di Egon Schiele, realizzato nel 1915 con olio su tela, è conservato presso il Leopold Museum di Vienna. La tela, di dimensioni 150×160 cm, risulta incompiuta e mostra una madre seduta su una sedia con due bambini ⋯

Tre ragazzi al Weissenberg è un’opera di grande interesse dell’artista Egon Schiele. Questo disegno, realizzato nel 1910, è un esempio significativo dell’arte espressionista di Schiele e rappresenta una delle sue prime opere in cui esplora la rappresentazione del corpo umano.
Predicatore (Autoritratto nudo con camicia verde-azzurra). Questo capolavoro fa parte della collezione del Leopold Museum di Vienna ed è stato realizzato nel 1913 durante il periodo dell’Espressionismo.
Il Ritratto di Poldi Lodzinsky (1910) non si configura come una mera effigie, bensì come un’opera intensa e penetrante, un’indagine psicologica che travalica la semplice rappresentazione fisionomica per addentrarsi nell’interiorità della giovane ritratta, svelando una fragilità e una malinconia intrinseche. L’analisi dell’immagine rivela immediatamente ⋯

Questa cartolina, inviata da Emmy Obransky a Egon Schiele il 15 ottobre 1918, si presenta come un piccolo rettangolo di cartone (14 x 9.2 cm) che racchiude in sé un universo di significati, un frammento di corrispondenza privata che, alla luce degli eventi successivi, ⋯

C’è un odore di terra umida e di materia che si trasforma che sembra esalare direttamente dalla superficie di questa tela, portandoci nel cuore di un autunno che non è solo una stagione, ma una condizione dell’anima. Nel 1911, anno di grazia e di ⋯