Ulisse

Annuncio di un canto disumano

John William Waterhouse ⋯ Figura diametralmente opposta a Orfeo è quella dell'”eroe” (o meglio, in questo frangente, forse “antieroe“) greco Ulisse. Il primo incarna il desiderio portato all’estremo livello del sacrificio totale, mentre il secondo si fa solamente portavoce di quella padronanza dell’arte che ⋯

Pulviscolo di discorsi critici

Mathias Stomer
C’è una particolare forza dell’opera che riesce a farsi dimenticare in quanto tale, ma che lascia il suo seme. La definizione che possiamo darne allora sarà: I classici sono libri che esercitano un’influenza particolare sia quando s’impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle ⋯

Rime

Egon Schiele ⋯ Due uomini vestiti uguali che sembrano uguali, a due a due. ⋯

Sexistenza

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Esiste l’amore in tutta la sterminata estensione del termine, l’amore senza confini, l’amore per l’umanità, il mondo, la musica, il mare o la montagna, la poesia o la filosofia, che è essa stessa amore della sapienza. Non è così? Quest’ultima, a sua volta, consisterebbe ⋯

Signora dal cuore immenso

Inanna, la dea alchemica
I nostri antenati usavano la Luna e le stelle per misurare il tempo. È stato il popolo che abitava nell’antica terra di Uruk -l’attuale Iran- circa 5000 anni fa, a suddividere il tempo in unità di misura più piccole in ore e minuti. In ⋯

Abuso d’informazione

Egon Schiele ⋯
Tutta la grande poesia non è servizio sociale. L’Ulisse di Joyce rimane secretato anche se ha battuto qualunque record editoriale. Ci sono cose che devono restare inedite per le masse anche se editate. Pound o Kafka diffusi su Internet non diventano più accessibili, al ⋯

La finzione legale

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La paternità, in quanto generazione cosciente, è sconosciuta all’uomo. È uno stato mistico, una successione apostolica, dall’unico generatore all’unico generato. ⋯

Stimoli di luce

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Quali particolari affinità gli sembrava esistessero fra la luna e la donna? La sua antichità nel precedere e sopravvivere a successive generazioni telluriche: la sua dominazione notturna: la sua dipendenza di satellite: il suo riflesso luminare: la costanza in tutte le sue fasi, il ⋯

Dono della morte

Egon Schiele ⋯
Se davvero Ulisse
muto rimane
davanti all’aurora
e le stanze restano vuote
allora Itaca non è nemmeno un desiderio:
Penelope non esiste e tutto il suo tessuto
è un dono della morte ad esaltare la mia solitudine ⋯

La psiche come respiro

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La parola psiche la incontriamo in Omero con riferimento all’ultimo respiro. psychein, infatti, è un verbo greco che significa respirare, e anche la parola corpo (in greco soma) era riferita unicamente al cadavere, nel senso che il corpo vivo per Omero, era un corpo ⋯

Senza muri

Egon Schiele ⋯ Per imparare bisogna essere umili. Ma la vita è la grande maestra. ⋯

L’altro che ignoro d’essere

Egon Schiele ⋯ Portait of Painter Karl Zakovsek
Sogno
Chi sarai questa notte
nell’oscuro sonno,
dall’altra parte del tuo muro?
Quando gli orologi della mezzanotte
elargiranno un tempo generoso,
andrò più lontano dei rematori di Ulisse
nella regione del sogno,
inaccessibile alla memoria umana.
Da quella regione sommersa
recupero residui che ancora ⋯

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