La Mente che non mente…

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 ⋯ Io leggevo Dostoevskij. Dostoevskij mi riusciva più facile, perciò lo leggevo d’un fiato. Leggerlo d’un fiato era una gran cosa perché quando leggevo L’idiota sentivo che l’Idiota non era un “idiota” ma una brava persona. Non potevo capire L’idiota perché ero ancora giovane. Non ⋯