
La filmografia di Werner Herzog è costellata di figure che sfidano i confini della razionalità umana, individui spinti da un’ossessione incomprensibile verso l’ignoto, il vuoto, il limite estremo dell’esistenza. Siano essi conquistadores accecati dall’oro nella giungla amazzonica o sognatori disposti a trascinare una nave ⋯



L’allontanamento volontario dalle distese di cemento per abbracciare l’ignoto verdeggiante si configura come una transmutazione profonda, un valico sia corporeo che allegorico che separa la gabbia delle convenzioni umane dalla libertà senza confini dei territori vergini. Il vagone ferroviario, pur essendo un prodotto raffinato ⋯