Senso del complesso di Edipo

⋯  ⋯ L’ambiguità, la beanza della relazione immaginaria, esige un qualcosa che mantenga relazione, funzione e distanza. È il senso stesso del complesso di Edipo. ⋯

Quanto sono ridicole le frontiere

 ⋯ L’anima raggiungere la pienezza della felicità quando, dopo avere calpestato tutto ciò che è male, raggiunge l’eccelsa altezza e penetra fin nelle pieghe più riposte della natura. È allora, quando vaga tra gli astri, che si compiace di ridere delle pavimentazioni dei ricchi… ma ⋯

Muro della terra

⋯ Nicola Verlato ⋯ Il destino di qualsiasi ricerca è imbattersi nel “Muro della terra” oltre il quale si estendono i “luoghi non giurisdizionali”, dove la ragione non ha più vigore al pari di una legge fuori del territorio in cui vige. Questi confini esistono: sono i confini ⋯

Si vede che mi manca

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La parola che preferisco è “pane”. Mi commuove e mi placa il suo suono piano e breve, privo di sibili, durezze, arrotature della lingua. Ovvio che confondo significato e parola, ma non sono tante le parole che significano così bene la loro sostanza. Credo ⋯

Un’inconsapevole carognaggine

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Per quel che è l’usuale modo di vivere, nello scambio di giochini assurdi, che pur hanno un loro perché, in quella che è un’inconsapevole carognaggine di fondo, chi carogna non è, è il menefreghista della situazione. Buon per voi! ⋯

La volontà del popolo

Egon Schiele ⋯ I marxisti affermano che soltanto la dittatura transitoria – la loro, evidentemente – può creare la volontà del popolo. ⋯

Più ti do, tanto più io ho

Leslie Howard ⋯
Colui che prende non si trova con ciò più ricco dell’altro: si arricchisce, certo, ma altrettanto fa l’altro; parimenti quello che dà non diviene più povero: nel dare all’altro egli ha altrettanto accresciuto i suoi propri tesori.
Giulietta nel “Romeo e Giulietta”: ⋯

Gettar la maschera in ogni cosa

Egon Schiele ⋯
Tuttavia, a lungo andare quell’ipocrisia mi venne a noia; uno dei pochi vantaggi che riconosco al fatto d’invecchiare consiste nella possibilità di gettar la maschera in ogni cosa. ⋯

Ermeneutica del linguaggio

⋯ Xiao Yang ⋯ Non esiste mai un linguaggio simbolico senza ermeneutica; là dove un uomo sogna e delira, un altro uomo si fa avanti per interpretare. ⋯

L’angoscia si può paragonare alla vertigine

Egon Schiele ⋯
Chi volge gli occhi al fondo di un abisso, è preso dalla vertigine. Ma la causa non è meno nel suo occhio che nell’abisso: perché deve guardarsi. Così l’angoscia è la vertigine della libertà, che sorge mentre lo spirito sta per porre la sintesi ⋯

Nemici politici

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Da quando inventò la politica, l’uomo si mise a delegare in rappresentanza di se stesso i peggiori tra i suoi simili.
Nessun altro uomo, quanto il politico, raccoglie in sé la più rozza accozzaglia di istinti primitivi; nessuno come lui riesce a scagliarsi contro ⋯

Tracce del suo passato

Egon Schiele ⋯ Era come se tutte quelle tracce del suo passato lo avessero afferrato dicendogli: “No, non ci lascerai, non diventerai un’altra persona, resterai quello che eri: coi tuoi dubbi, con la continua insoddisfazione personale, coi vani tentativi di correggerti, con le cadute e l’eterna  ⋯

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