Vivere a Palermo negli anni Ottanta significava abitare una città in stato di assedio permanente, dove la bellezza dei monumenti barocchi faceva da contrappunto all’odore acre della polvere da sparo. Per chi, come me, aveva scelto di indagare le viscere di Cosa Nostra, ⋯
Il dovere e la lotta alla mafia
Vivere a Palermo negli anni Ottanta significava abitare una città in stato di assedio permanente, dove la bellezza dei monumenti barocchi faceva da contrappunto all’odore acre della polvere da sparo. Per chi, come me, aveva scelto di indagare le viscere di Cosa Nostra, ⋯

Le culture che durano dedicano uno spazio riservato a coloro che mettono in dubbio e sfidano i miti nazionali. Artisti, scrittori, poeti, attivisti, giornalisti, filosofi, ballerini, musicisti, attori, registi e ribelli devono essere tollerati se una cultura vuole evitare il disastro. I membri di ⋯

La narrazione dominante ci racconta che la storia è iniziata all’improvviso quel 24 febbraio 2022, come un fulmine a ciel sereno scagliato da un folle solitario contro una democrazia immacolata. Ma per capire come siamo arrivati al baratro, bisogna riavvolgere il nastro di otto ⋯

Il capitolo sul sesto potere rappresenta il momento in cui ho capito che il cambiamento non sarebbe venuto dall’interno. Dopo aver esplorato ogni canale ufficiale, ogni possibile via di denuncia, ogni opportunità di riforma silenziosa, ho dovuto accettare una verità scomoda: il sistema non ⋯
Il concetto di Arcipelago Gulag, così come magistralmente delineato da Solzhenitsyn, trascende la mera figura retorica per incarnarsi in una geografia fisica e amministrativa di proporzioni continentali. Non si tratta di un luogo astratto, ma di una rete tentacolare di migliaia di isole di ⋯



Nel novembre 1972, Oriana Fallaci riuscì a intervistare Henry Kissinger, che gestiva i destini dell’America in Vietnam. Kissinger si dipinse come «il cowboy che guida la carovana, che entra tutto solo nella città. Come nei western». «Agli americani ciò piace immensamente ⋯