Una delle intuizioni più potenti e controintuitive della Neoreazione è la ridefinizione del nemico. Spesso, la destra populista o i teorici del complotto immaginano che dietro il declino dell’Occidente ci sia una cabala segreta di uomini potenti che si riuniscono in stanze buie per ⋯
La cattedrale non è una cospirazione
Una delle intuizioni più potenti e controintuitive della Neoreazione è la ridefinizione del nemico. Spesso, la destra populista o i teorici del complotto immaginano che dietro il declino dell’Occidente ci sia una cabala segreta di uomini potenti che si riuniscono in stanze buie per ⋯

Dichiararsi non democratici nel XXI secolo equivale a una bestemmia secolare, un atto di eresia che esclude immediatamente chi parla dal consesso delle persone civili. Eppure, l’undicesimo punto saliente affronta questa posizione con una freddezza clinica, smontando la democrazia non sul piano morale, ma ⋯
Nello studio delle dinamiche di potere contemporanee, pochi concetti sono rivelatori quanto quello della Finestra di Overton. Questa metafora descrive lo spettro delle politiche e delle opinioni che sono considerate accettabili, sensate e prudenti dall’opinione pubblica in un determinato momento storico. Tutto ciò ⋯
Enrique Dussel inaugura il suo testo con una riflessione storico-filosofica di ampia portata, proponendo la tesi di una nuova Età mondiale nella storia del pensiero filosofico. Questa fase inedita non costituisce una mera aggiunta cronologica alle periodizzazioni canoniche (Antica, Medievale, Moderna, Contemporanea), ma incarna ⋯
La visione che emerge da questa critica non è quella di un detrattore, ma quella di un custode: qualcuno che ha amato questa disciplina abbastanza da vederne i difetti senza cinismo, qualcuno che ha lavorato dall’interno, non dalle tribune, e che proprio per questo ⋯
In questo capitolo, Enrique Dussel compie un passo fondamentale nella costruzione di una filosofia globale de-coloniale, proponendo una nueva agenda para el diálogo entre los pensadores del Sur global. Superando la logica bipolare Nord-Sud – spesso latente anche nelle critiche alla modernidad ⋯
Il progresso delle conoscenze sperimentali richiede oggi un dialogo incessante tra il rigore della metodologia e la profondità della responsabilità sociale, poiché ogni scoperta non è un evento isolato ma un atto che impatta sull’intero corpo collettivo. I ricercatori, nel silenzio dei loro laboratori, ⋯
Per questo l’approvazione dei contemporanei, per quanto numerose sieno le voci loro, ha un prezzo assai basso per il pensatore; questi vi distingue solo l’eco di qualche voce che non è ella stessa che un effetto del momento. Un virtuoso si sentirebbe molto lusingato ⋯
Il primo sconfitto della storia della conoscenza non fu un ignorante, ma colui che sapeva troppo presto: il suo sapere non aveva ancora una comunità che lo riconoscesse.
Questo capitolo, apparentemente marginale, è in realtà uno dei più rivelatori del libro. Herbig analizza la ⋯
La scienza non nasce in laboratorio, ma intorno al fuoco comunitario, dove il racconto condiviso diventa il primo atto di conoscenza.
Jost Herbig apre La evolución del conocimiento con una tesi provocatoria: la scienza non è il prodotto isolato di menti razionali, bensì l’emergere ⋯
Il quattordicesimo capitolo esamina le reazioni al libro e alle sue tesi, sia nel mondo accademico che in quello politico e culturale. Koestler raccoglie critiche, silenzi e usi strumentali della tesi khazara, mostrando come temi così delicati siano inevitabilmente politicizzati. La tesi principale è ⋯
Il libro analizza come la natura del sapere sia cambiata nell’era postmoderna. La conoscenza non è più vista come un fine in sé, ma come una merce che può essere prodotta, venduta e consumata. Lyotard esplora le implicazioni di questa mercificazione del sapere per ⋯
Il capitolo finale di Pensieri lenti e veloci, e l’opera nel suo complesso, non si presentano come un trattato definitivo che offre soluzioni semplici o regole prescrittive assolute per raggiungere una razionalità perfetta. Piuttosto, il libro si configura come l’inizio di una conversazione ⋯
La riflessione sulla responsabilità morale che grava sullo studioso e sul filosofo rappresenta uno dei temi più cruciali del pensiero contemporaneo. Chi detiene il sapere possiede anche un potere significativo di influenzare le coscienze e le decisioni collettive delle società. Questa posizione privilegiata comporta ⋯
L’indagine sulla missione civile di chi opera nel campo delle idee rivela un panorama denso di ostacoli e ambiguità, dove l’aspirazione verso l’oggettività si scontra sistematicamente con le barriere erette dalle gerarchie dominanti e dai centri di interesse economico. Coloro che sono deputati all’elaborazione ⋯
Nei periodi di accelerazione storica, quegli snodi critici in cui il tempo sembra contrarsi, la velocità stessa del cambiamento diventa un fattore primario di crisi. Questa rapidità travolgente e incessante, che satura ogni aspetto della vita individuale e collettiva, impedisce un adattamento ponderato e ⋯