
Nel panorama variegato delle teorie libertarie, l’individualismo anarchico si distingue per la sua radicale intransigenza. Non cerca di rifondare la società su nuove basi collettive, non sogna utopie comunitarie dove la tirannia del singolo è sostituita dalla tirannia della maggioranza o del bene comune ⋯

Nel tribunale della morale borghese, dove ogni giudice indossa la toga nera del conformismo e ogni giurato ha venduto la propria anima in cambio di una rassicurante mediocrità, io mi ergo non come imputato, ma come accusatore. Voi parlate di giustizia, ma la vostra ⋯
La scienza non può uscire dalla sfera delle astrazioni. Sotto questo aspetto, essa è infinitamente inferiore all’arte, la quale, pur avendo anch’essa a che fare con tipi generali e situazioni generali, sa incarnarli, per un artificio che le è proprio, in forme che, se ⋯
Noi siamo i nemici di ogni forma di stabilità e di ogni idolo che pretenda di incatenare il divenire. La nostra rivolta non è una costruzione politica, ma una deflagrazione dello spirito che rifiuta di lasciarsi soffocare dalle nebbie del dovere e del sacrificio. ⋯
Il primitivismo come anarcoprimitivismo è un fenomeno relativamente recente, e non tutti coloro ai quali ci rivolgiamo lo accetteranno senza sollevare obiezioni. In altre parole, quando parliamo di primitivisti ci riferiamo anche, senza nominarli, a tendenze, correnti, gruppi o individui che manifestano tratti e ⋯
⋯
L’osservatore spassionato che si china sul formicaio umano, liberatosi dalle lenti deformanti dell’educazione ricevuta e dai pregiudizi inculcati fin dalla culla, non tarda ad accorgersi che l’intero edificio della cosiddetta civiltà poggia su un equivoco fondamentale, mantenuto in vita artificialmente per garantire la coesione ⋯
Il matrimonio e l’amore non hanno nulla in comune, sono lontani tra loro come i due poli e sono addirittura antagonisti. Il matrimonio è in primo luogo un accordo economico, un’assicurazione che differisce dalla assicurazione sulla vita ordinaria solo perché è più vincolante e ⋯
Posso io vivere senza autorità? Pormi questa domanda sarebbe lo stesso che chiedermi: è possibile che io compia le funzioni della nutrizione, dei rapporti, della riproduzione – e cioè pensare, produrre, amare, divertirmi, ecc. – senza poliziotti, senza giudici, senza soldati, senza agenti delle ⋯
Se io sono il creatore dei miei pensieri, allora io sono anche il loro padrone e, all’occorrenza, il loro assassino. Finché un pensiero rimane una mia creazione, una mia emanazione, esso è una mia proprietà, un mio strumento, come il braccio che uso per ⋯