Pensavo a come le distanze non siano mai davvero chilometriche, ma fatte di strati di pelle e di silenzi accumulati negli angoli delle stanze che abbiamo abitato senza mai guardarci davvero. Ero seduta su una panchina gelata, con l’odore acre di eucalipto che mi ⋯
La fuga dall’oppressione delle relazioni
Pensavo a come le distanze non siano mai davvero chilometriche, ma fatte di strati di pelle e di silenzi accumulati negli angoli delle stanze che abbiamo abitato senza mai guardarci davvero. Ero seduta su una panchina gelata, con l’odore acre di eucalipto che mi ⋯

