
Il proiettore emette un ronzio costante in fondo alla sala buia. Montreal è una città che appare grigia in questo periodo dell’anno. Mi siedo davanti agli studenti con i miei appunti sparsi sul tavolo di legno grezzo. Ho portato con me alcune pizze di ⋯

Il mio cammino tra i fogli stampati è iniziato fuori dai percorsi soliti. La città di La Plata aveva strade larghe e un clima che pesava sulle spalle. Non cercavo la voce dei classici tra i banchi di scuola. La mia mente era rivolta ⋯
Sono molto solo: non terribilmente solo. Perché io amo esser solo. Ho bisogno di essere solo: per contemplare, per pensare… A volte mi danno noia perfino le persone che amo: mia figlia, mia moglie… E, quando accade, zitto zitto, mi alzo e vado in ⋯
La luce del proiettore tagliava il buio della sala con un raggio fermo. Noi eravamo seduti nei primi banchi, con gli occhi fissi sulla parete bianca. Il cinema francese di quegli anni appariva come un guscio privo di linfa. Si producevano pellicole che somigliavano ⋯
La luce del proiettore taglia il buio dell’aula con un raggio netto. Siedo davanti a un gruppo di persone che vogliono sapere cosa sia il cinema. Ho portato con me dei rulli di pellicola chiusi in scatole di metallo. La materia è ciò che ⋯

L’inverno era stato crudele, quasi come la guerra stessa. Le notizie dal fronte orientale erano frammentarie e spesso contraddittorie, ma una cosa era chiara a Londra: la macchina bellica tedesca mostrava ancora i muscoli, nonostante l’incubo di Stalingrado cominciasse a serpeggiare tra i comandi ⋯
Il clima politico della Palermo post-unitaria era un terreno minato, dove le speranze del Risorgimento si scontravano quotidianamente con le trame oscure di un’aristocrazia che non intendeva abdicare al proprio ruolo di guida occulta della società siciliana. Leonardo Sciascia, con la sua consueta attitudine ⋯
Il regista Roland Joffé, con l’aspirazione di scolpire un’opera che fosse al contempo spettacolare e filosoficamente impegnativa, scelse le maestose e lussureggianti foreste pluviali al confine tra Argentina, Brasile e Paraguay non come semplice sfondo, ma come un personaggio attivo nella narrazione. Questo luogo, ⋯
La formazione di un cinefilo, e più in generale di un intellettuale nel senso pieno del termine, non avviene quasi mai attraverso una visione enciclopedica e neutrale di tutte le opere esistenti. Spesso, ciò che fonda il nostro sguardo sul mondo e sull’arte è ⋯
Non ho mai deciso nulla da solo, nella mia vita, nemmeno di fare l’attore. È successo, ecco tutto. Mi sono lasciato vivere, come una barca che va dove la porta la corrente, senza remare troppo, perché remare stanca e io sono fondamentalmente un pigro. ⋯
Questa lettera autografa, vergata da Egon Schiele a Ludwig Karl Strauch il 5 giugno 1910, si configura come una preziosa testimonianza, un frammento di vita che illumina le dinamiche del mondo artistico viennese di inizio Novecento e le strategie di un giovane artista ambizioso ⋯

In una casetta della periferia di Savolinna Elsa Taavitsainen, insegnante di economia domestica, era stata picchiata di santa ragione. A farlo era stato il marito, l’elettricista Paavo Taavitsainen, un tipo geloso fino alla paranoia. Elsa era coperta di lividi e in testa aveva un ⋯

