Il mio cammino tra i fogli stampati è iniziato fuori dai percorsi soliti. La città di La Plata aveva strade larghe e un clima che pesava sulle spalle. Non cercavo la voce dei classici tra i banchi di scuola. La mia mente era rivolta ⋯
La letteratura tra rock e cinema
Il mio cammino tra i fogli stampati è iniziato fuori dai percorsi soliti. La città di La Plata aveva strade larghe e un clima che pesava sulle spalle. Non cercavo la voce dei classici tra i banchi di scuola. La mia mente era rivolta ⋯

La luce del proiettore tagliava il buio della sala con un raggio fermo. Noi eravamo seduti nei primi banchi, con gli occhi fissi sulla parete bianca. Il cinema francese di quegli anni appariva come un guscio privo di linfa. Si producevano pellicole che somigliavano ⋯
La formazione di un cinefilo, e più in generale di un intellettuale nel senso pieno del termine, non avviene quasi mai attraverso una visione enciclopedica e neutrale di tutte le opere esistenti. Spesso, ciò che fonda il nostro sguardo sul mondo e sull’arte è ⋯
Nella sua dialettica con l’immagine, nella sua dialogica tra la percezione e la coscienza, lo spettatore non «si costruisce alcuna immagine di sé che lo riguarda e lo forma», perché per Žižek lo schermo deve essere concepito come «una schermatura idilliaca che nasconde una ⋯

Quanti oggi ricordano le lezioni dei maestri? Io rifuggo dalle religioni, ma apprezzo un autore come Bresson che era religiosissimo. Voglio ricordare una delle prime sequenze di Pickpocket quando l’inquadratura è stretta sulle due dita che stanno per entrare nella tasca per prendere il ⋯
Per comprendere la profondità della crisi che investe il cinema contemporaneo, è necessario volgere lo sguardo alle ambizioni originarie dei grandi pionieri della settima arte. Agli albori del mezzo, registi come Griffith, Ėjzenštejn o Gance non concepivano il cinema semplicemente come uno strumento per ⋯
Ma per arrivare alla consapevolezza dello Stalker ancora qualche passo lo dobbiamo fare. In ambito clinico, o Filosofico se preferite, anche Freud aveva da dire la sua: La Nostalgia emerge quando il bambino molto piccolo sperimenta la temporanea scomparsa della madre. Dopo il dolore ⋯
L’analisi benjaminiana di Charlie Chaplin rappresenta un contributo significativo alla teoria del cinema. Walter Benjamin non vede solo un artista in Chaplin, ma lo interpreta come un simbolo di resistenza alla modernità capitalista. La figura iconica del vagabondo incarna una possibilità alternativa di interazione ⋯
A proposito, una postilla veritiera e isterica: nello scrivere certi passi delle Notas para recordação do meu Mestre Caeiro, di Alvaro de Campos, ho pianto lacrime vere. Tanto perché Lei sappia con chi ha a che fare, mio caro Casais Monteiro!
Qualche altra indicazione ⋯
Devi rinunciare a te stesso e lasciare che il mostro parli. Ognuno ha il suo mostro. Bisogna lasciarlo parlare. Non è una cosa che puoi semplicemente volere, succede. James Whistler diceva: «Art happens». Quella cosa successe, e come e avvenuta una volta può accadere ⋯
Dicono: «bisogna rispettare il pubblico», «bisogna pensare al pubblico», «bisogna pensare che quel film annoierà il pubblico»… Bisogna pensare prima di tutto che, se il tal film annoia il pubblico, bene, il pubblico non l’andrà a vedere e ⋯
Nel mio modo di concepire l’immagine in movimento, non vi è mai stata una reale distinzione tra la vita che scorre davanti all’obiettivo e la finzione che cerchiamo di imprimere sulla pellicola. Tutto è un flusso continuo, un fiume in piena dove i detriti ⋯
L’immagine cinematografica, nella sua essenza, non è mai un semplice riflesso della realtà, né una pura illusione fantastica. Essa è, piuttosto, il luogo di una tensione messianica tra ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere. In questa prospettiva, l’opera d’arte non ⋯
Quanto ai misteri di Dioniso, essi sono sicuramente disumani. Quando, infatti, era ancora piccolo ed era attorniato dai Cureti che danzavano una danza guerriera, gli si avvicinarono con l’inganno i Titani, e lo adescarono con giocattoli infantili; quindi proprio i Titani, pur essendo ancora ⋯
Il momento culminante della vicenda era rappresentato dalla scena in cui i due ladri incominciano a dubitare l’uno dell’altro. La riuscita dell’effetto dipendeva dalla coscienza, negli spettatori, di quanto avveniva nella mente dei due ladri. L’unico mezzo allora conosciuto per indicare i pensieri di ⋯