
Questa cartolina, inviata da Robert Scheu a Egon Schiele il 31 dicembre 1917, si presenta come un piccolo rettangolo di cartoncino (13,9×9,1 cm) che racchiude in sé un universo di significati, un frammento di corrispondenza che, pur nella sua brevità e semplicità, si erge ⋯

E’ questo il punto. La beat generation non pretende di trasformare il mondo, ma solo di starci dentro a modo suo; perciò la inesorabile macchina schiacciasassi della repressione sociale l’ha finora rispettata. Di solito, quando una generazione nuova entra in contrasto con il suo ⋯
Purtroppo non bastano giusta conoscenza e sani principi. Una falsità eccitante può eclissare una verità piatta. Uno scaltro appello alle passioni spesso ha più forza della migliore risoluzione. Gli effetti della propaganda falsa e perniciosa si neutralizzano solo con un completo addestramento all’arte di ⋯
La cancel culture non è solo un fenomeno culturale o politico: è l’espressione di una logica economica profonda che vede nel passato un ostacolo al funzionamento ottimale del mercato.
Ciò che possiedo per averlo appreso, per averlo assimilato, fatto mio, abitualizzato, è qualcosa che ⋯

Tutto fluiva su di me con un lancinante grido di dolore.
Ricorda, ricorda, questo sta accadendo ora, ora, ora. Vivilo, sentilo, stringilo. Voglio diventare pienamente conscia di tutto ciò che finora ho dato per scontato. Ti colpisce con più forza quando senti che potrebbe ⋯

Ad un certo punto bisogna saper andar via.
Io sono il tipo che vuol sempre restare fino all’ultimo, fino a che la festa non è finita, finché c’è vita c’è speranza, fino a che non mi dici chiaramente che è ora di andare. Resto ⋯

La tecnologia è religione. Siamo tutti abituati all’esperienza di premere un tasto e vedere qualcosa accadere. Il verbo della scienza è provare, quello di tecnologia e religione è credere. La religione si interessa della salvezza dell’anima nei cieli e la tecnologia della conservazione dei ⋯
Giovane Seduto (Al mattino) di Anton Kolig non si configura come una semplice raffigurazione di un nudo maschile, bensì come una profonda meditazione sulla giovinezza, la luce e la vitalità, filtrata attraverso il linguaggio espressivo proprio dell’artista. L’olio su tela del 1919 si rivela ⋯
Quando un praticante inizia davvero a vivere la disciplina, succede qualcosa che non ha niente di spirituale nel senso romantico del termine… è il corpo stesso che inizia a parlargli. Non attraverso frasi o intuizioni poetiche, ma con sensazioni precise come tensioni che si ⋯
Questa lettera autografa, vergata da Egon Schiele a Ludwig Karl Strauch il 5 giugno 1910, si configura come una preziosa testimonianza, un frammento di vita che illumina le dinamiche del mondo artistico viennese di inizio Novecento e le strategie di un giovane artista ambizioso ⋯
Mi telefona un tale per dirmi che sta facendo una piccola inchiesta e vorrebbe che gli rispondessi a questa domanda: di che nazionalità vorrei essere se non fossi italiano. Viviamo nel secolo delle domande. Chiudo gli occhi, aspiro profondamente e rispondo: «Prima di tutto ⋯

In una casetta della periferia di Savolinna Elsa Taavitsainen, insegnante di economia domestica, era stata picchiata di santa ragione. A farlo era stato il marito, l’elettricista Paavo Taavitsainen, un tipo geloso fino alla paranoia. Elsa era coperta di lividi e in testa aveva un ⋯