La casa di una persona rifugiata non è un luogo fisico, ma un insieme di memorie, oggetti, sapori e racconti che sopravvivono alla distruzione. Per milioni di palestinesi in esilio, la casa è ciò che non c’è più: un villaggio raso al suolo nel ⋯
Malak – Dov’è la casa di una persona rifugiata
La casa di una persona rifugiata non è un luogo fisico, ma un insieme di memorie, oggetti, sapori e racconti che sopravvivono alla distruzione. Per milioni di palestinesi in esilio, la casa è ciò che non c’è più: un villaggio raso al suolo nel ⋯

Rosa fu torturata, sotto il controllo di un medico che ordinava di fermarsi, di violentarla e di fucilarla con proiettili a salve. Passò otto anni in prigione, senza processo né spiegazioni, fino a quando, l’anno scorso, fu espulsa dall’Argentina. Ora, all’aeroporto di Lima, aspetta. ⋯
Quando portarono a casa della nipotina la nonna fredda, che non interrogava e non rispondeva, la nipotina dopo aver leggermente riso si impietrò, né valsero i più comuni consigli o quelli più sottili. Divenne come una pietra bianca caduta dalla luna, immobile pianto.
Toccava a me. Romano riprese a parlare. Sentivo che era curioso della mia vita, voleva sapere, ma non faceva domande precise al riguardo. Allora disse:
Settembre
L’estate continua, tranne per coloro che sono tornati a vivere come se fosse inverno. Per me addirittura comincia. Io, quando gli altri vanno in ferie, lavoro. Ed è per ciò che inseguo l’estate fin negli ultimi suoi momenti ed anche oltre.
Dormivano tutti, tranne Hugh, che stava guidando. Seham e io ci mettemmo a parlare in arabo, bisbigliandolo piano. Le chiesi dei suoi. Disse che anche loro, come i genitori di Rana, vivevano in Giordania e avevano comprato la casa in Spagna perché gli ricordava ⋯
Il serpente morse la gallina, e con il veleno che le bruciava dentro, cercò rifugio nel suo pollaio.
C’era una volta una piccola donna che camminava lungo un sentiero polveroso. Sebbene fosse già piuttosto anziana, il suo passo era leggero e il suo sorriso irradiava il fresco splendore di una bambina spensierata. Si fermò davanti a una figura accovacciata e guardò in ⋯
Sapete, per esempio, che nell’ora in cui vi parlo, ci sono centomila pazzi della nostra specie, coperti da cappelli, che uccidono altri centomila animali coperti da turbanti, o che vengono massacrati da questi ultimi, e che, quasi in tutto il mondo, ciò avviene da ⋯
L’asino disse alla tigre:
In quei momenti, benché mi divorasse il desiderio di distruggerlo con un colpo solo, ero trattenuto dal far ciò, in parte dal ricordo del mio precedente delitto, ma soprattutto, lasciate che lo confessi subito, da un vero e proprio TERRORE dell’animale. Questo terrore non ⋯
Una bambina argentina di nome Pilar non trovava più la sua bambola di nome Estrella, e piangeva. Cercando di consolarla, la mamma si è accorta che a turbarla, più che la perdita in sé, era soprattutto il timore che Estrella fosse caduta in un ⋯
Il 16 marzo del 1967 è pubblicato sul «Columbia Daily Spectator» un elettrizzante articolo a firma Christopher Hartzell dall’eloquente titolo Sballo a basso costo che, dopo un incipit magnifico – L’erba non è necessariamente più verde dall’altra parte della legge e una ⋯
Restammo ancora a guardarci, io ben convinto a non porre per primo nessunissima domanda.
In un angolo isolato di una stazione ferroviaria, sotto la neve incessante di un inverno crudele, Nikolái osservava la locomotiva che scompariva all’orizzonte. Su quel treno se ne andava tutta la sua vita.