
Il Cairo era una distesa di polvere e di grida. Il sole batteva sul fango del Nilo e sulle pietre dei palazzi vecchi con una forza che toglieva il respiro. Mu’in ‘Abbas camminava tra la gente sentendo il peso fisico del proprio corpo. Non ⋯

Pa’ è venuto a prendere il legno. Cash è dietro la casa che pialla l’asse. La sega fa un rumore che sembra una canzone. Io sono seduto sulla soglia e guardo Cash che lavora. Le sue mani si muovono veloci, il sudore gli cola ⋯
Ho osservato, una lumaca, che strisciava sul filo di un rasoio, è un sogno che faccio, è il mio incubo, strisciare scivolare lungo il filo di un rasoio e sopravvivere. Ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei, ma non avete il ⋯



Il film Perspectiva è ambientato in un futuro prossimo dove la realtà aumentata è diventata parte integrante della vita quotidiana. La storia segue Elena, una brillante programmatrice di 30 anni, che lavora per una grande azienda tecnologica. Elena scopre un glitch nel sistema di ⋯
Andreas Kartak viveva sotto i ponti della Senna. Un uomo gli aveva dato duecento franchi. Quel denaro pesava nelle tasche. Camminava lungo le strade del quartiere e cercava di non pensare alla sua fortuna. Entrò in un locale dove la luce era fioca e ⋯
Il mio mefistofele ride, contorce il suo fallo e lo masturba in un eco di gemiti e risate… Lo sento… non ride di me. No! E so che non lo farà, anche se desidera farlo, oh come vorrebbe! Ride della decadenza di quattro ciarlatani ⋯
Per giorni la pioggia aveva avvolto la casa in una cortina grigia e impenetrabile, isolandoli ancora di più dal resto del mondo e costringendoli a una convivenza fatta di silenzi carichi di tensione e di sguardi che si evitavano. Felix passava le ore steso ⋯
A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio. Ma uno come me dove potrà ficcarsi? Dove mi si è apprestata una tana? S’io fossi piccolo come il grande oceano, mi leverei sulla punta dei piedi delle onde ⋯
C’è un momento preciso, nel processo della creazione, in cui l’opera smette di essere un prolungamento della mano dell’artista e inizia a pulsare di vita propria. È l’istante vertiginoso in cui la linea di grafite, fino ad allora ubbidiente, si ribella e impone una ⋯
A volte ho bisogno di inventare cose per far andare la testa meno veloce, come un paio di occhiali speciali che ti fanno sentire l’esatto contrario di quello che provi. Se piangi forte, ridi. Se sei triste, sei felice. Li ho costruiti con le ⋯
La giornata volge al termine. La luce filtra dalle finestre del castello con una tonalità che non promette nulla. Sono solo, e il silenzio della casa si mescola al fruscio dei boschi oltre il parco. Krizsovnik è andato a riposare, i domestici si muovono ⋯