
La memoria è un traditore subdolo, non un archivista fedele. Ci illudiamo di possedere il passato, di poterlo evocare a comando come si apre un libro a una pagina segnata, ma la verità è che ogni volta che richiamiamo un ricordo, lo stiamo riscrivendo, ⋯

Al bar, seduto a un tavolino fuori, c’è un uomo che mi fissa. Non lo conosco. Ha un giornale aperto, ma non legge. Guarda me. Forse perché cammino a testa bassa, forse perché barcollo leggermente, forse perché ho gli occhi rossi. Non me ne ⋯
Durante la sua passeggiata, Odo si riconnette con il mondo naturale. Questo non è un atto di fuga, ma un ritorno a un ordine più antico e pacato, che esiste al di là delle tensioni sociali e del rumore della città. Gli alberi non ⋯
Ad un certo punto bisogna saper andar via.
Io sono il tipo che vuol sempre restare fino all’ultimo, fino a che la festa non è finita, finché c’è vita c’è speranza, fino a che non mi dici chiaramente che è ora di andare. Resto ⋯
E un giorno ti accorgerai che non esiste più quel trambusto infantile che logora tanto; e quel caos armonico è silenzio rumoroso perché le foglie del calendario non perdonano.
Come si può tornare indietro e ripercorrere un’altra strada, fare un’altra scelta? Anche cosi, solo per curiosità, dire: «Guarda, solo un momento, fammi vedere cosa sarebbe accaduto se quella volta lì fosse andata diversamente. Dai, fammi vedere, così, per scherzo, poi ritorno esattamente sulla ⋯
Io e mio figlio. Siamo qui, uno di fronte all’altro. Io grande, lui un bambino. Lui ha bisogno di me. Io ho bisogno di lui. Lui ha bisogno di me senza ragionare. Io invece ragiono e ragionando cerco di comprendere che cosa sia lui ⋯
La vita è talmente complicata… E talmente incongrua… Solo qualche mese fa l’Occidente non si peritava di stendermi tappeti rossi sotto i piedi, di accogliermi con tutti gli onori, di ricamare allori sulle mie spalline di colonnello. Mi hanno permesso di piantare la mia ⋯
Ero dolce.
L’abbracciai forte, Molly, con tutto il coraggio che ancora avevo nella carcassa. Provavo una gran pena, autentica, per una volta, per me, per lei, per tutti gli uomini.
In un mondo in cui sembra che il tempo voli rapidamente, c’è un sentimento sorprendente che ci avvolge quando riflettiamo sul nostro viaggio personale. Attraverso esperienze e avventure, ci troviamo a riflettere sul significato della vita e sulle cose che veramente contano. È un ⋯


Odio l’estate. Odio il mese di agosto fino al giorno di ferragosto.
Nel labirinto mentale in cui mi aggiro quotidianamente, la pioggia di Lisbona sembra non cadere mai sul selciato, ma direttamente sulla mia anima, sciogliendo quei pochi contorni di identità che cerco faticosamente di mantenere intatti. Mentre siedo al mio tavolo nella ditta Vasques & ⋯