
Gea non perse tempo in preamboli. Dall’oscurità della notte stessa, forgiata dalla sua volontà e dal suo dolore, estrasse un’arma: una grande falce, dalle lame multiple, affilata e lucente, fatta della selce più dura e tagliente che il suo corpo potesse produrre. La porse ⋯

Mentre il sole cominciava a declinare sulle aride pianure della Mancia, tingendo di un rosso acceso la polvere sollevata dal lento incedere di Ronzinante e dell’asino, Sancho Panza ruppe il silenzio che durava da qualche lega. Il fedele scudiero, con la sua consueta aria ⋯
In quello scenario montano, splendido e salubre, Draupadi ritrovò la serenità che era tipica del suo carattere.
Un giorno trovò uno stupendo fiore di loto dal profumo inebriante e dolcissimo, e desiderò averne in gran numero. Così corse da Bhima.
Bhima, guarda quanto è ⋯
Un giorno, mentre i principi giocavano in giardino un uomo alto vestito di nero, con la testa coperta da un grande cappuccio, si fermò ad osservarli. A un certo punto la palla con la quale i ragazzi giocavano cadde nel pozzo e per quanti ⋯
Giunti sul posto, i guerrieri scesero dalle cavalcature e Yudhisthira si avvicinò alla riva, chiamando Duryodhana a voce alta.
Cugino, cosa fai lì? dov’è finita la tua arroganza? non sei più tanto sicuro delle tue capacità, ora? dicevi che in battaglia ci avresti sconfitti ⋯

Come ‘l ramarro sotto la gran fersa
Dagny Taggart non è semplicemente una protagonista; è una forza motrice, il cuore pulsante e instancabile di un mondo che sta attivamente cercando di fermare il proprio battito. Incarna l’ideale oggettivista del creatore, un essere di pura razionalità, competenza e volontà indomita, il cui ⋯
All’interno dell’universo filosofico dell’opera, nessun simbolo è più potente, pervasivo e viscerale della ferrovia. È molto più di un semplice mezzo di trasporto o di un’ambientazione industriale; è un organismo vivente, il sistema circolatorio di una nazione la cui salute è il barometro della ⋯
L’attacco alle linee italiane presso El Agheila è un episodio che Ali Mustafa al-Misrati narra con toni epici, presentandolo come una delle più brillanti dimostrazioni dell’audacia e dell’ingegno tattico di Omar al-Mukhtar. Nella logica del libro, questa azione non è solo un’operazione militare, ma ⋯
La descrizione della guerra di guerriglia condotta da Omar al-Mukhtar è il cuore pulsante dell’epopea narrata da Ali Mustafa al-Misrati. Questa fase della lotta è presentata non solo come una strategia militare, ma come l’espressione più autentica dell’identità libica e della sua simbiosi con ⋯
Sebbene il titolo stesso del poema, Paradiso Perduto, ponga l’accento sulla tragica perdita dell’Eden e sull’innocenza originaria, l’opera monumentale di John Milton non si conclude affatto su una nota di disperazione definitiva o di sconfitta irreversibile. Al contrario, l’intero edificio epico e teologico ⋯
L’immagine finale che chiude il sipario sul grandioso affresco epico del Paradiso Perduto è di una potenza iconica e di una commozione struggente: Adamo ed Eva, uniti mano nella mano, che si allontanano con passi lenti ed esitanti dal Giardino dell’Eden, lasciandosi per sempre ⋯
Nonostante la cupezza opprimente della Caduta dell’Uomo e la severità della condanna divina alla sofferenza, alla fatica e alla morte, il capolavoro di John Milton, Paradiso Perduto, non si conclude affatto su una nota di disperazione assoluta o di nichilismo. Un tema centrale ⋯
Mentre sulla Terra Adamo ed Eva affrontano le amare conseguenze della loro disobbedienza e ascoltano la solenne sentenza divina, Satana, convinto di aver portato a termine con successo la sua missione corruttiva, intraprende il lungo e periglioso viaggio di ritorno verso l’Inferno. Questa sezione, ⋯
La trasformazione di Satana e della sua intera legione di seguaci in una moltitudine sibilante di serpenti, narrata con vivida e quasi grottesca potenza nel Libro X del Paradiso Perduto, non è un semplice evento punitivo isolato o un colpo di scena fine ⋯