Mi sono sempre sentito diverso, fin da bambino, forse proprio per quella macchia della mia nascita che mi costringeva a cercare altrove una legittimità. Crescere nel collegio di Touchard, sentendomi guardato con sufficienza, a volte con aperto disprezzo, ha scavato dentro di me un ⋯
L’esigenza interiore di raccontare la propria storia
Mi sono sempre sentito diverso, fin da bambino, forse proprio per quella macchia della mia nascita che mi costringeva a cercare altrove una legittimità. Crescere nel collegio di Touchard, sentendomi guardato con sufficienza, a volte con aperto disprezzo, ha scavato dentro di me un ⋯

«Sai che cosa credo, amico mio? che non bisogna vivere come loro vivono: sempre insieme, sempre insieme! Bisogna vedersi solo per il lavoro, o quando ci si vuole riposare o divertire. Io osservo e penso: perché con gli estranei ogni persona è tanto affettuosa? ⋯
Finora la nostra scelta s’è imbattuta in temi sinistri, macabri, orripilanti. Per cambiare atmosfera e rappresentare lo humour visionario, ecco di Gogol’ questa meravigliosa novella che sviluppa uno dei temi dominanti della letteratura fantastica: una parte della persona che si stacca e agisce indipendentemente ⋯
Tra i racconti di questo grande narratore russo (1831-1895) ce ne sono certamente altri che meritano più di questo la definizione di fantastico. Ma il ritmo di sarabanda infernale che anima questa novella, la trasfigurazione che agli occhi d’un giovane assumono gli avvenimenti ⋯

Fëdor Dostoevskij è spesso considerato un precursore del pensiero esistenzialista, nonostante non abbia mai aderito a una corrente filosofica organizzata. Nei suoi romanzi, specialmente in Crimine e castigo, Il giocatore, I demoni e I fratelli Karamazov, emerge con forza il conflitto ⋯
La stanza era pervasa da un’atmosfera densa, quasi irrespirabile, carica del fiato corto di Ippolit Terent’ev che, seduto in poltrona tra la folla di ospiti riuniti nella terrazza di Lebedev a Pavlovsk, sembrava sfidare la natura stessa con il suo pallore cereo e gli ⋯
Guarda che cos’altro hai fatto tu. E tutto sempre in nome della libertà!
Nechljudov si alzò dalla poltrona e si avvicinò alla finestra, ma il buio della notte non gli restituì alcuna risposta, se non il riflesso del suo stesso volto tormentato sul vetro freddo. In quel momento, nel profondo della sua anima, si stava compiendo un ⋯
Quando un lettore inglese o europeo si avvicina per la prima volta alla letteratura russa, e in particolare ai racconti di Anton Cechov, si trova di fronte a un senso di smarrimento che non è semplicemente dovuto alla diversità dei costumi o del paesaggio, ⋯

