Rifiutò di farmi vedere la biblioteca. «Tutta roba classica che non può interessare uno come te, moralmente bocciato in greco.» Ma mi fece fare il giro della stanza nella quale eravamo che era poi il suo studio. Vi erano pochi libri e ⋯
L’arcaico e il moderno
Rifiutò di farmi vedere la biblioteca. «Tutta roba classica che non può interessare uno come te, moralmente bocciato in greco.» Ma mi fece fare il giro della stanza nella quale eravamo che era poi il suo studio. Vi erano pochi libri e ⋯

Qualche tempo fa incontrai, al termine di una mia conferenza su Lacan, un mio vecchio professore di filosofia che mi abbracciò dicendomi: «Allora è vero quello che ho sentito dire di te, che sai spiegare Lacan anche ai sassi!» Fu un complimento ⋯

Sono sempre stato credente. Ed è abbastanza comprensibile: provengo da una famiglia piuttosto atea. Perciò dapprima ho creduto ai miei genitori come a degli dèi (non ho dovuto distruggere l’idolo, si è infranto abbastanza presto da solo).
Comincio dalla parte psichiatrica. L’origine dei miei eteronimi è il tratto profondo di isteria che esiste in me. Non so se sono semplicemente isterico o se sono, più propriamente, un istero-nevrastenico. Propendo per questa seconda ipotesi, perché ci sono in me fenomeni di abulia ⋯

Ero certo di non essere razzista, ma solo racialista, mentre chiamavo subumani i magrebini, i subsahariani o i rumeni. Dormivo tranquillo, convinto di non essere né sessista né omofobo, mentre allo stesso tempo disprezzavo pubblicamente e privatamente le donne e le persone non ⋯
Caro!
La volta che mio padre morì, io arrivai, naturalmente, tardi, ossia quando l’avevano già bello e sistemato su uno dei cinque o sei tavoli di marmo della camera mortuaria, sbarbato di tutto punto, con indosso il vestito nero da sposo di quarant’anni prima, che ⋯