
Žižek lancia il trauma come una bomba che fa saltare il Grande Altro in mille pezzi. Nella psicoanalisi lacaniana, è il Reale che si fa strada, quella parte di realtà che non si lascia mettere in gabbia dal simbolico. Non è solo una botta ⋯

Žižek prende il Grande Altro e lo punta dritto contro il capitalismo, trasformandolo in una lente per vedere oltre la facciata. Non è solo un modo per fare soldi o organizzare l’economia: è un Grande Altro che si traveste da cosa naturale, come se ⋯
Gli analfabeti sono sempre esistiti, ma l’incultura e l’ignoranza sono state a lungo vissute come una vergogna. Mai come oggi, invece, la gente si vanta di non aver letto un cazzo di libro in vita sua, di fregarsene altamente di tutto ciò che sa ⋯
L’IA è il motore del capitalismo della sorveglianza, un sistema che trasforma la nostra vita in dati da spremere. Coeckelbergh ci mette davanti a questa realtà cruda: non è solo tecnologia, è un modello economico che ridefinisce potere e libertà. La filosofia politica ⋯
Qualche anno dopo – stavo già in America – mi accorsi che per me quella gente era tutta bastarda. A Fresno dove vivevo, portai a letto molte donne, con una fui quasi sposato, e mai che capissi dove avessero padre e madre e la ⋯


Gli algoritmi dell’IA sembrano freddi e imparziali, ma spesso sono specchi dei nostri pregiudizi. Coeckelbergh ci mette in guardia: il bias algoritmico non è un bug, ma una caratteristica che riflette le disuguaglianze della società. Questo lo rende una questione politica bruciante: se non ⋯
L’IA sta cambiando il modo in cui prendiamo decisioni, e questo tocca un nervo scoperto: la nostra autonomia. Coeckelbergh ci mette davanti a una questione spinosa: se le macchine ci guidano – o ci manipolano – quanto siamo davvero liberi? La filosofia politica ci ⋯

L’automazione portata dall’IA sta rivoluzionando il lavoro, ma non senza costi. Coeckelbergh ci invita a guardare oltre i numeri e a considerare le implicazioni politiche: cosa succede a una società dove le macchine fanno sempre di più e gli umani sempre di meno? La ⋯
Si danno tre aristocrazie: l° quella della nascita e del rango; 2° quella del danaro; 3° quella dello spirito. Quest’ultima è realmente la più nobile, e si fa anche conoscere per tale dato che gliene si lasci il tempo: lo stesso Federico il Grande ⋯
All’ora di andare a letto, ho paura di spegnere la luce. Non sono un pauroso, ma mi preoccupo che la lampadina che pende dal soffitto, sia l’ultima luce che resta a illuminare la mia vita.
Subito dopo aver scritto queste parole, Moath Alhaj, un ⋯

L’identità afroamericana emerge come un tessuto intricato di esperienze che si intrecciano attraverso generazioni, creando un patrimonio culturale unico e resiliente. Nelle vie delle metropoli americane, questa identità si manifesta in molteplici forme, dalle conversazioni sussurrate nei porticati alle vibranti celebrazioni comunitarie che animano ⋯
La violenza permea il tessuto sociale contemporaneo manifestandosi attraverso molteplici forme, alcune evidenti e altre più subdole. Nelle strade, la brutalità fisica rappresenta la sua espressione più immediata e visibile, ma esistono forme di violenza più sottili e pervasive che si annidano nelle pieghe ⋯