Che metodi usarono Hitler e Goebbels per «togliere il pensiero indipendente a ottanta milioni di individui e assoggettarli alla volontà di un uomo solo?» E su quale teoria della natura umana si basarono quei metodi paurosi ed efficienti? A queste domande possiamo ⋯
Psicologia del potere totalitario
Che metodi usarono Hitler e Goebbels per «togliere il pensiero indipendente a ottanta milioni di individui e assoggettarli alla volontà di un uomo solo?» E su quale teoria della natura umana si basarono quei metodi paurosi ed efficienti? A queste domande possiamo ⋯


È la tendenza alla creazione di associazioni di produttori (cooperative di produzione) o di consumatori (cooperative di consumo) che determinino forme di collaborazione e di controllo nella produzione o distribuzione delle merci. Le condizioni per il sorgere di una forte tendenza alla formazione di ⋯

Le dinamiche di potere che osserviamo nel panorama contemporaneo non sono fenomeni nati dal nulla, ma affondano le loro propaggini in un terreno antico, laddove il concetto di primato politico e militare ha trovato la sua prima e più lucida codificazione. Per comprendere la ⋯
Agli effetti della storia interna del fascismo, l’ottobre ’22 ha uno scarso valore periodizzante: l’andata di Mussolini al governo non rappresentò per i fascisti che un momento per importante che esso fosse della vita del fascismo e della sua rivoluzione, tanto è vero che ⋯
Tra il 22 e il 24 ottobre 1950 si tiene a Roma una conferenza dell’internazionale neofascista. Secondo un rapporto segreto britannico, vi partecipa un enigmatico personaggio, un tedesco residente nei dintorni di Roma che si presenta come Karl Steiner. Poco dopo, durante una conversazione ⋯
La pipa arrivò e Don Matteo la ricaricò, l’accese, si allungò, aprí le gambe, distese le braccia e succhiò con una voluttà calma, abbandonata. Il Colonnello assisteva alla manovra con sorridente bonomia:
La politica che le potenze occidentali hanno condotto quando nacque la Russia sovietica, nel ’18, praticamente, fu strangolarla in culla, appena nata, e quindi ci fu l’intervento militare inglese, francese, cecoslovacco, anche un pugno di italiani (…) e pensavano di strangolarla in pochi mesi. ⋯
Un giorno, aprendo una scatola, la trovai colma di disegni e di dipinti del genere piú vergognoso; rappresentavano genitali di donne, degli schizzi assolutamente imperdonabili e, per me, inspiegabili. Decisi di cercare donde provenissero queste ignominie e scoprí che tutti i venerdí il mio ⋯
Parlare della storia della geopolitica, come fa Dugin nel suo Geopolitica. Manuale della scienza delle civiltà, significa ripercorrere il modo in cui l’umanità ha cercato di dare senso al potere attraverso lo spazio. Non è una novità del Novecento: già gli imperi antichi, ⋯
Un amico sacerdote mi domandò pochi giorni or sono le mie impressioni sul Concilio Ecumenico. Senza esitare gli dissi che ne avevo una: molto ferma. E cioè che i RR.PP. [Reverendi Padri] che s’eran radunati per decidere tante riforme mi parevano aver avuto poca ⋯
Il tumulto religioso del sedicesimo secolo rappresentò una svolta decisiva per la soggettività occidentale. I riformatori non cercavano inizialmente la scissione, ma il rinnovamento spirituale profondo. Tuttavia, le implicazioni teologiche trasformarono radicalmente l’identità personale. Il principio fondamentale stabiliva la responsabilità diretta del credente verso ⋯

Il contributo teologico dell’apostolo delle genti segna una svolta decisiva nella storia culturale occidentale. Prima del suo intervento, il rapporto con il divino era mediato da appartenenze etniche e osservanze rituali specifiche. Venne introdotto un paradigma nuovo basato sulla fede personale. La redenzione non ⋯
Qualunque mente di buona fede riconoscerà a prima vista che un tal codice strano, barbaro e ridicolo dell’onore non può aver la sua origine nell’essenza della natura umana o in una maniera sensata di considerare i rapporti degli uomini fra loro. E questo è ⋯