
La superficie di una striscia di carta lunga e stretta (Inv. 2212), di appena 5 x 24,1 cm, si trasforma nel perimetro di un orizzonte psichico dove Egon Schiele deposita un’intuizione fulminea sulla natura del desiderio. Il Frammento di un foglio con una costellazione ⋯

Un abbraccio che non consola, ma che sembra suggellare un destino di reciproca prigionia, dove la carne si fonde nel buio e la luce è un grido silenzioso rivolto verso l’esterno. Nel 1912, anno di lacerazioni profonde e di una maturità espressiva ormai priva ⋯