
René Magritte occupa una posizione singolare e per certi versi isolata all’interno del movimento surrealista, distinguendosi nettamente dai suoi colleghi parigini come Salvador Dalí o André Breton. Mentre costoro cercavano di scardinare la realtà attraverso l’automatismo psichico, l’esplorazione del sogno e l’emersione dell’inconscio freudiano, ⋯
