Quando volgiamo lo sguardo verso la volta celeste in una notte limpida, la nostra mente è naturalmente portata a credere che ciò che vediamo sia il presente. Le stelle ci appaiono fisse, rassicuranti nella loro immobilità, quasi a testimoniare un cosmo statico e atemporale. ⋯
Il paradosso della stella Earendel
Quando volgiamo lo sguardo verso la volta celeste in una notte limpida, la nostra mente è naturalmente portata a credere che ciò che vediamo sia il presente. Le stelle ci appaiono fisse, rassicuranti nella loro immobilità, quasi a testimoniare un cosmo statico e atemporale. ⋯


Quando un cittadino ritiene che lo Stato abbia violato uno degli obblighi assunti con la sottoscrizione della Convenzione europea per la salvaguardia dei Diritti dellUomo, può fare ricorso alla Corte europea dei Diritti dellUomo. ⋯
Fortunatamente ancora solo una minoranza degli esseri umani ha la piena coscienza della nullità dell’uomo rispetto all’immensità dell’Universo.
A me i toni catastrofistici non sono mai piaciuti. Questo perché generare panico nella gente è ciò che di peggio si possa fare. Ieri il panico ha generato assalti alle carceri, assalti ai supermercati e corse ai pronto soccorsi. Noi sappiamo che oggi abbiamo ⋯

Haidt chiude con una nota di speranza: i giovani possono diventare una generazione consapevole, capace di rialzarsi dalla crisi mentale. La grande riorganizzazione dell’infanzia, con smartphone e social media a fare danni, non è una condanna definitiva. Con soluzioni concrete e un cambio di ⋯
Haidt offre una via d’uscita: disintossicarsi dalla tecnologia è possibile, e fa bene ai giovani. Nella grande riorganizzazione dell’infanzia, smartphone e social media si sono presi troppo spazio, ma con strategie pratiche si può ridurre il loro impatto e ritrovare benessere. Non serve eliminare ⋯
Haidt non ha dubbi: i social media, così come sono, stanno facendo danni ai giovani, e serve regolarli. Nella grande riorganizzazione dell’infanzia, queste piattaforme si sono infiltrate senza freni, trasformando le vite dei ragazzi con effetti che nessuno aveva previsto. Non è una crociata ⋯
Haidt batte su un tasto fondamentale: il sonno, pilastro della salute mentale, sta crollando sotto il peso di smartphone e social media. Nella grande riorganizzazione dell’infanzia, la tecnologia ha invaso anche la notte, rubando ore preziose ai giovani e lasciandoli più fragili. Non è ⋯
Haidt mette sul tavolo una critica dura: la genitorialità elicottero, quella iperprotettiva che aleggia su ogni mossa dei figli, sta facendo più male che bene. Nella grande riorganizzazione dell’infanzia, con smartphone e social media a ridefinire tutto, questo stile educativo ha preso piede, ⋯
Haidt non usa mezzi termini: la scuola, che dovrebbe essere un luogo di crescita, sta diventando una fonte di stress insostenibile per i giovani. La grande riorganizzazione dell’infanzia, con smartphone e social media a fare da protagonisti, ha amplificato una pressione scolastica già pesante. ⋯

Haidt non gira intorno al problema: gli smartphone sono entrati nelle vite dei giovani come un uragano, portando con sé un’ondata di ansia e depressione. Non è una coincidenza, dice, che i tassi di disturbi mentali siano schizzati alle stelle proprio quando questi ⋯
L’Internet delle Cose rappresenta un paradigma tecnologico fondamentale che sta ridefinendo profondamente le interazioni costanti tra il mondo fisico tangibile e quello digitale virtuale. Questo concetto innovativo non si limita alla semplice connessione meccanica di dispositivi elettronici ma implica una trasformazione strutturale radicale ⋯
L’origine dei mitocondri, narrata con maestria in L’albero intricato di David Quammen, è una delle storie più affascinanti della biologia evolutiva. Questi organelli, le centrali energetiche delle cellule eucariotiche, non sono semplici componenti cellulari, ma reliquie di antichi batteri che, attraverso la simbiosi, hanno ⋯