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La necessità di un approccio comunitario


Haidt lancia una proposta forte: la crisi mentale dei giovani non si risolve da soli, serve un approccio comunitario. Nella grande riorganizzazione dell’infanzia, smartphone e social media hanno messo tutti sotto pressione, ma genitori, scuole e società possono unire le forze per invertire la ⋯

Verso una nuova generazione consapevole

Egon SchieleHaidt chiude con una nota di speranza: i giovani possono diventare una generazione consapevole, capace di rialzarsi dalla crisi mentale. La grande riorganizzazione dell’infanzia, con smartphone e social media a fare danni, non è una condanna definitiva. Con soluzioni concrete e un cambio di ⋯

Strategie per disintossicarsi dalla tecnologia

Egon SchieleHaidt offre una via d’uscita: disintossicarsi dalla tecnologia è possibile, e fa bene ai giovani. Nella grande riorganizzazione dell’infanzia, smartphone e social media si sono presi troppo spazio, ma con strategie pratiche si può ridurre il loro impatto e ritrovare benessere. Non serve eliminare ⋯

La necessità di regolare i social media

Egon SchieleHaidt non ha dubbi: i social media, così come sono, stanno facendo danni ai giovani, e serve regolarli. Nella grande riorganizzazione dell’infanzia, queste piattaforme si sono infiltrate senza freni, trasformando le vite dei ragazzi con effetti che nessuno aveva previsto. Non è una crociata ⋯

Le origini mitocondriali

Egon SchieleL’origine dei mitocondri, narrata con maestria in L’albero intricato di David Quammen, è una delle storie più affascinanti della biologia evolutiva. Questi organelli, le centrali energetiche delle cellule eucariotiche, non sono semplici componenti cellulari, ma reliquie di antichi batteri che, attraverso la simbiosi, hanno ⋯