Ma cosa significa, esattamente, essere addormentati? Non si tratta di una metafora poetica, né di una vaga inclinazione alla distrazione. Gurdjieff insisteva sul fatto che lo stato abituale dell’uomo è una forma di ipnosi collettiva, un sonno profondo dal quale nessuno ci insegna a ⋯
Macchine senza anime: il sonno ipnotico dell’umanità
Ma cosa significa, esattamente, essere addormentati? Non si tratta di una metafora poetica, né di una vaga inclinazione alla distrazione. Gurdjieff insisteva sul fatto che lo stato abituale dell’uomo è una forma di ipnosi collettiva, un sonno profondo dal quale nessuno ci insegna a ⋯

È il 1927, e la fisica è un campo di battaglia. Da un lato, le equazioni, precise e deterministiche, che da secoli raccontano un universo di palle da biliardo e pianeti; dall’altro, una nuova e inquietante grammatica del reale, fatta di salti quantici e ⋯
Ma gli Anemolj, ch’erano poco lontani, e aveano poco commercio cogli Utopiensi, intendendo come tutti vestivano rozzamente, si diedero a credere, che facessero questo per povertà, onde più arroganti che savi determinarono di mostrarsi come Dei cogli abiti ornati, e muovere i miseri Utopiensi ⋯
Non so perché la gente dice che i cavalli sono gentili
Di fronte alla stagnazione politica e culturale dell’Occidente, sorge una teoria che rifiuta la nostalgia conservatrice tanto quanto l’utopismo progressista: l’idea che l’unica via d’uscita dalle contraddizioni del presente non sia frenare, ma accelerare. Questo concetto si fonda sulla premessa che il capitalismo e ⋯
Anna ascoltava, e il suo volto, pur segnato dalla stanchezza della serata, tradiva una tensione nuova. Le parole di Levin non erano solo argomentazioni; erano echi di un’inquietudine che anche lei, nei lunghi silenzi della sua camera, aveva percepito. Ma nessuno, prima di quel ⋯
Nel mezzo della catastrofe senza precedenti della Prima Guerra Mondiale, mentre le nazioni europee si dissanguavano nelle trincee per decidere a chi spettasse il predominio sui mercati globali, il movimento operaio internazionale subì il suo tracollo più drammatico. I dirigenti della Seconda Internazionale, che ⋯
Io, dice Saverio – del mio quartiere so tutto. E per forza, perché a Napoli ci sono le corde tese da palazzo a palazzo per stendere i panni, e su queste corde le notizie corrono e si diffondono – dice Bellavista. E già perché, ⋯
Il mito dell’incontaminabile purezza del pensiero filosofico, separato dalle contingenze storiche e dalle miserie politiche del suo autore, ha trovato nel Ventesimo secolo il suo banco di prova più arduo e controverso nella figura di Martin Heidegger. Per decenni, una robusta linea difensiva eretta ⋯
L’analisi critica delle strutture di potere contemporanee richiede un distacco radicale dalle narrazioni confortanti che la modernità racconta a se stessa. Al centro di questa esplorazione vi è il concetto che la democrazia liberale non rappresenti il culmine della libertà umana o la fine ⋯
Nel tracciare il bilancio di una vita intera dedicata alla logica, alla filosofia e, soprattutto, alla strenua difesa della pace mondiale, l’ultimo atto pubblico di uno dei più grandi intellettuali del Ventesimo secolo si configurò come un lucido e inequivocabile monito contro l’ingiustizia e ⋯

Nel tracciare il profilo dell’anarchico individualista, è fondamentale sgombrare il campo dagli equivoci e dalle caricature che la stampa borghese, e spesso anche quella socialista ortodossa, hanno costruito attorno a questa figura. L’individualista non è un nichilista rabbioso che cerca la distruzione per il ⋯
Grazie alla tradizione l’uomo è progressivo. Egli impara sempre di più; e non apprende solo il singolo individuo − ciò avviene anche tra gli altri animali −, ma è l’umanità, la società che impara. L’uomo è ingegnoso. Mentre gli altri animali trasmettono di generazione ⋯
Spesso mi chiedono quale sia il segreto per diventare un buon lettore, o addirittura uno scrittore, come se esistesse una formula magica o una lista di comandamenti da seguire alla lettera. La mia risposta è sempre la stessa, e delude regolarmente chi si aspetta ⋯
Se passiamo dal problema del controllo delle nascite agli altri (aumentare le riserve disponibili di alimenti e conservare le nostre risorse naturali) ci troviamo di fronte difficoltà non così grandi, ma pur sempre enormi. Innanzi tutto, c’è il problema dell’educazione.
Quanto tempo occorrerà per ⋯