Ma osservate un po’ quel sultano che si cura con tanto affetto dei «suoi». Non è forse il puro disinteresse in persona? Non si sacrifica forse di continuo per i suoi? Sì, proprio per i «suoi»! Prova un po’ a ⋯
Egoismo radicale e causa propria
Ma osservate un po’ quel sultano che si cura con tanto affetto dei «suoi». Non è forse il puro disinteresse in persona? Non si sacrifica forse di continuo per i suoi? Sì, proprio per i «suoi»! Prova un po’ a ⋯

Questi sono i nostri pesanti, lontani pensieri e uragani che toccano il cielo della nostra vita. Esistono pochi dolori così penetranti come quello di aver veduto, divinato, partecipato intimamente al modo con cui un uomo d’eccezione è uscito dalla sua strada ed è andato ⋯
L’intensità dell’atto sessuale è direttamente proporzionale alla quantità di cervello che ognuno è disposto a impegnarvi, a consumarvi. Con questo non voglio dire affatto che l’atto sessuale debba essere intellettualizzato, sottoposto al cervello: al contrario. Voglio dire che è necessario rischiare di «perdervi ⋯
Un anno prima della sua morte Franz Kafka visse un’esperienza insolita. Passeggiando per il parco Steglitz a Berlino incontrò una bambina, Elsi, che piangeva sconsolata: aveva perduto la sua bambola.
UNA SERA UMIDA
Amore, lo chiamava. Ma era da un pezzo che avevo fatto l’abitudine alle parole. Sapevo benissimo che quella parola era come tutte le altre: semplicemente una forma per riempire un vuoto; che quando fosse venuto il momento, non ci sarebbe stato bisogno di una ⋯
Com’è bello starsene seduti qui al di sopra del lago! Le ore passano l’una dopo l’altra, in silenzio, e il sole ha già superato il suo culmine. Sotto di me, tra i castagni, risplende un piccolo tetto rosso. È una casa contadina, una stalla, ⋯
Un semplice colpo d’occhio ci fa scoprire due nemici della felicità umana; il dolore e la noia. Inoltre possiamo osservare che a misura che riusciamo ad allontanarci dall’uno, ci avviciniamo al secondo, e reciprocamente; di maniera che la nostra vita rappresenta in realtà una ⋯
17° Ο βιος ἐν τη κινησει ἐστι, la vita sta nel movimento, ha detto con ragione Aristotele: come la nostra vita fisica consiste unicamente nel movimento, così la nostra vita interna, intellettuale, richiede un’occupazione costante, un’occupazione in qualunque cosa, sia per mezzo dell’azione, sia ⋯


Søren Kierkegaard è universalmente riconosciuto come il padre spirituale dell’esistenzialismo moderno, pur appartenendo al contesto culturale e religioso del XIX secolo danese. A differenza dei filosofi sistematici del suo tempo, soprattutto Hegel, Kierkegaard non costruisce un sistema metafisico, ma indaga la condizione concreta dell’individuo ⋯
Albert Camus pone al centro della sua riflessione filosofica il concetto di assurdo, non come stato patologico o emozione passeggera, ma come condizione fondamentale dell’esistenza umana. L’assurdo nasce dal contrasto insanabile tra il bisogno naturale dell’uomo di trovare un senso, un ordine, una giustizia ⋯
Giorni prima egli aveva sentito raccontare un fatto che l’aveva assai commosso. Un astronomo tedesco, da una decina di anni, viveva nel suo osservatorio, su una delle punte più alte delle Alpi, fra le nevi eterne. Il più vicino villaggio era situato un migliaio ⋯
L’esistenza non è necessaria, è una pura contingenza. Immagino che qualcuno voglia spiegare la sua esistenza: deve mentire. Io esisto, ecco tutto, e trovo che questa cosa non è tanto ovvia. È una cosa molto vaga e molto astratta: dire io esisto significa dire: ⋯