Perché non tratti con la stessa attenzione la lingua tedesca? È la tua lingua madre, e la migliore cosa che abbiamo. Non dimenticare mai che tu hai la fortuna di parlare questa lingua.
Il linguaggio consente due possibilità: da una parte di essere abbassato ⋯
Il poeta fa esperienza di una potenza
Perché non tratti con la stessa attenzione la lingua tedesca? È la tua lingua madre, e la migliore cosa che abbiamo. Non dimenticare mai che tu hai la fortuna di parlare questa lingua.
Il linguaggio consente due possibilità: da una parte di essere abbassato ⋯

Nel passaggio dalla considerazione del bello a quella del sublime, ci addentriamo in una regione dove la pura conoscenza deve ingaggiare una lotta per liberarsi dalla tirannia della volontà. Mentre nel bello la pura conoscenza ha preso il sopravvento senza lotta, giacché la bellezza ⋯
C’è un silenzio che non appartiene all’assenza di rumore, ma alla presenza di un vuoto che divora la materia. Nel 1911, Egon Schiele cattura questa sensazione in Krumau di notte (Città morta II), una visione urbana che trasfigura la città natale di sua ⋯
È così che io fui bambino nello scandalo del mio io. – E mi ricordo, e se è uno stato sovrannaturale, è di stati sovrannaturali di quest’ordine che il surrealismo ha sempre vissuto – mi ricordo di avere avuto quello stesso pomeriggio una visione. ⋯
(…) come suggerisce la celebre ed impressionante definizione del mondo di Ernst Mach: “essere unilaterale di cui non esiste il complemento allo specchio”. È questo aspetto «unilaterale» dell’esistenza che ne spiega il carattere sempre sorprendente: non essendo comparabile a nulla, intendo dire a nient’altro ⋯
Un’immersione nell’inconscio di Schiele
L’Autoritratto con testa abbassata, dipinto nel 1912, non si presenta come una semplice effigie dell’artista, bensì come un’intensa immersione nelle profondità del suo animo, una spietata autoanalisi che rivela la sua profonda esplorazione della psiche e la sua ⋯
Il macabro, lo spettrale, lo stregonesco, il vampiresco, l’erotico, il perverso: tutti gli ingredienti (palesi o nascosti) del romanticismo visionario sono sfoggiati da quel libro straordinario che è il Manuscrit trouvé à Saragosse pubblicato in francese dal conte polacco Jan Potocki (1761-1815). Misterioso nella ⋯
Di Jean Lorrain (1855-1906), scrittore maledetto della Parigi fin-de-siècle (omosessuale e drogato — bevitore d’etere — in tempi in cui l’ostentazione di questi costumi era ben più scandalosa che oggi), questo racconto sulle maschere e sul nulla ha una forza d’incubo non comune, soprattutto ⋯
H.C. Andersen (1805-1875), al di là della sua fortuna nella letteratura infantile, è uno dei grandi autori del racconto meraviglioso ottocentesco, come prova questa storia Costruita con finezza e inventiva straordinarie. L’idea gli venne a Napoli, in una giornata di sole acceso; l’ombra che ⋯
C’è una sorta di anestesia generale che ha colpito questo Paese, un sonno della ragione che non genera mostri mitologici, ma mostri banali, televisivi, piatti come lo schermo che li proietta. La musica, quella vera, quella che dovrebbe essere un ponte verso l’altrove, una ⋯
In questo capitolo, Enrique Dussel intraprende un fecondo dialogo con il pensatore ecuadoriano-messicano Bolívar Echeverría, in particolare con la sua originale concettualizzazione dell’ethos barroco (ethos barocco) come risposta critica e creativa alla modernidad capitalista. Lungi dall’essere un semplice stile ⋯
L’approccio alla conoscenza delineato in questo passaggio segna una rottura definitiva con la tradizione filosofica occidentale che, da Platone in poi, ha cercato nella verità un rifugio stabile contro le incertezze del mondo. La scienza qui proposta non ha nulla di rassicurante; essa è ⋯

La differenza fondamentale tra la gioventù e la vecchiaia rimane sempre questa: la prima ha in prospettiva la vita, la seconda la morte; per conseguenza una possiede un passato corto ed un lungo avvenire, e l’altra l’opposto. Senza dubbio il vecchio non ha più ⋯
L’adozione di un’immagine geologica così potente come quella del vulcano partenopeo non è un semplice vezzo letterario, ma costituisce il nucleo ardente di una precisa postura intellettuale. Quando viene evocata la necessità di costruire le proprie città sulle pendici del Vesuvio, si sta ⋯
Il concetto di gioia all’interno della gaia scienza nietzschiana rappresenta uno degli snodi più complessi e affascinanti dell’intera opera. Non bisogna cadere nell’errore di confondere questa gioia con l’allegria superficiale, l’ottimismo ingenuo o la serenità imperturbabile degli stoici. La gioia di cui si parla ⋯