
Per Spinoza, non tutte le gioie sono uguali. Esistono gioie attive, che derivano dalla nostra potenza d’agire, e gioie passive, che ci vengono dall’esterno, spesso legate a una diminuzione della potenza altrui. Ma c’è un caso ancora più tragico: quello delle gioie avvelenate, ⋯

Il vizio della speranza non è un’illusione, ma una forma di resistenza attiva e consapevole. In un contesto di occupazione prolungata, genocidio culturale e indifferenza globale, sperare non significa aspettare un cambiamento miracoloso, ma impegnarsi ogni giorno per costruirlo. La speranza, in Palestina, è ⋯

Rabbi Gionata diceva che, non fossero scritte le leggi, dal gatto la modestia si poteva imparare, dalla formica l’avversione al furto e dal colombo la fedeltà coniugale. Eppure questo sentimento che svela la divinità del fiato animale sopravviene non per argomentazioni, ma per un’intuizione ⋯
La conclusione dell’analisi non offre una ricetta politica preconfezionata o un programma di governo, ma si configura piuttosto come un potente appello etico ed esistenziale. Dopo aver meticolosamente decostruito i meccanismi del potere ipnocratico, l’ultimo passo indica la strada per una possibile ricostruzione, riassunta ⋯

Viene qui sferrata una critica radicale a una delle idee più sacre e apparentemente indiscusse della nostra epoca: il mito dell’innovazione. L’analisi sostiene che il concetto di innovazione ha subito una profonda mutazione: ha smesso di essere un semplice processo di miglioramento tecnico, ⋯
Ma osservate un po’ quel sultano che si cura con tanto affetto dei «suoi». Non è forse il puro disinteresse in persona? Non si sacrifica forse di continuo per i suoi? Sì, proprio per i «suoi»! Prova un po’ a ⋯
Per quanto riguarda la prossima rivoluzione dovuta all’IA, l’unica cosa che possiamo fare é preparare noi stessi a essere sempre più umani, sempre più critici nel senso kantiano del termine, ovvero capaci di usare l’intelligenza in modo autonomo. Questo è quello che bisogna fare: ⋯
La vita non può essere bella da vivere se non a chi ha compiuto lo sforzo per vivere la sua vita. La vita non è bella, d’altronde, che considerata individualmente. Fa bene respirare l’aria satura di profumi campestri, arrampicarsi sui pendii delle colline boscose, ⋯

La formica, l’uccello, la marmotta e il tchouktcha non hanno letto Kant né i santi Padri, e nemmeno Mosè, e tuttavia hanno tutti la stessa idea del bene e del male. E se riflettete un momento su ciò che è al fondo di questa ⋯
Inoltre, benché imbevuto degli insegnamenti ricevuti, gli succederà qualche volta ancora, trovandosi in una società di persone che non conosce, di sentirsi meravigliato nello scorgere che tutti paiono ragionevoli, leali, sinceri, onesti e virtuosi, e fors’anco intelligenti e spiritosi. Ma che ciò non lo ⋯
I massimi ingegni d’ogni tempo potranno trovarsi d’accordo almeno su questo punto, eppure non finiranno mai di stupirsi per tale offuscamento degli intelletti umani: gli uomini non permettono ad alcuno di occupare i loro poderi e, se nasce una minima controversia sui confini, mettono ⋯
Questi grandi mali che gli individui umani provocano gli uni agli altri per i loro fini, le loro brame, le loro opinioni e le loro credenze, sono tutti conseguenti ad una privazione, perché sono tutti conseguenze dell’ignoranza – ossia, della privazione della conoscenza. Come ⋯
Se riuscirai a mantenere la calma quando tutti intorno a te la perdono, e te ne fanno una colpa.