Potrai tuttavia intendere di questo o alla presenza o con lettere dallo stesso Raffaello, ed è necessario che lo intendi ancora per un altro dubbio occorso, non so se per mia colpa o tua, ovvero di Raffaello medesimo. Perché non ci venne in mente ⋯
Le sfide nella pubblicazione di utopia di Tommaso Moro
Potrai tuttavia intendere di questo o alla presenza o con lettere dallo stesso Raffaello, ed è necessario che lo intendi ancora per un altro dubbio occorso, non so se per mia colpa o tua, ovvero di Raffaello medesimo. Perché non ci venne in mente ⋯

La musica riempiva la stanza, una cascata di note che avrebbe dovuto elevare lo spirito verso vette di sublime contemplazione, ma che invece sembrava scavare un fossato ancora più profondo tra me e la possibilità di una consolazione. Ascoltavo Beethoven e pensavo a come ⋯
Il silenzio che avvolgeva il recinto sacro non era un vuoto, ma una pienezza vibrante, simile alla tensione dell’aria prima di un temporale estivo. Her-Bak camminava avanti e indietro lungo il portico esterno, le mani intrecciate dietro la schiena, la fronte aggrottata in una ⋯
Ursula K. Le Guin, nel suo racconto, smantella l’idea tradizionale di utopia come un trionfo finale e indiscutibile, una società perfetta e senza macchia. Al contrario, ci presenta un’utopia viva e pulsante, un esperimento continuo attraversato da contraddizioni, delusioni e, allo stesso tempo, ⋯
Odo non teme solo la morte in sé, ma il declino lento e inesorabile che la precede: la perdita della memoria, la fragilità del pensiero, l’incapacità di esprimere ciò che sa. Per una rivoluzionaria il cui intero lascito è fatto di idee, di scritti ⋯
Seppi che quel giorno era avvenuta una morte che mi addolorò assai: quella di Bergotte. È noto che la sua malattia durava da molto tempo. Non, evidentemente, quella di cui aveva sofferto inizialmente, e che era naturale. La natura sembra capace di dare soltanto ⋯
Il grande mago pose questa domanda: Qual è, tra tutte le cose del mondo, la più lunga e la più breve, la più veloce e la più lenta, la più divisibile e la più estesa, la più abbandonata e la più desiderata, senza la ⋯
– Maestro, ora che non c’è più cosa faccio io?
Fai attenzione alla tua ombra.
Amore, lo chiamava. Ma era da un pezzo che avevo fatto l’abitudine alle parole. Sapevo benissimo che quella parola era come tutte le altre: semplicemente una forma per riempire un vuoto; che quando fosse venuto il momento, non ci sarebbe stato bisogno di una ⋯
Nel pensiero esistenzialista, uno dei temi più sconvolgenti è la scoperta della contingenza del mondo: il fatto che nulla esista per necessità, che tutto potrebbe non essere stato. Questa rivelazione non è semplicemente intellettuale, ma esistenziale — colpisce nel profondo, genera un sentimento di ⋯
La resistenza spirituale all’interno dell’Arcipelago Gulag non si manifestava con il fragore delle armi o con la retorica delle rivolte organizzate, ma rappresentava una forma di opposizione ben più sottile, profonda e, in ultima analisi, indistruttibile. Era una ribellione invisibile agli occhi dei ⋯
Avevo deciso di fingermi un altro, non nel senso di cambiare nome o connotati. O tutti e due; no, fingermi un altro «dentro».
Discorsi sanamente spiritosi o motti arguti non convengono che ad una società di persone d’ingegno; nella società ordinaria essi sono cordialmente detestati, perocché per piacere alle persone che la compongono bisogna essere assolutamente triviali e dappoco. In tali riunioni si deve, con penosa abnegazione ⋯
Non era lecito odiare altro che l’eternità.
Ancora più deprimente è accorgersi che non possiamo far altro che sbagliare. La vecchiaia. Occorre decidere cosa debba farsene l’uomo vecchio della solitudine. Cos’è più giusto: essere soli restandosene da soli oppure essere soli in compagnia? Io vivo ormai da più di un anno ⋯