
Scrivo a lei perché vedo un muro di gomma tra la città e la montagna. Voi direttori parlate di manovre e di cifre che non toccano la terra. La scuola è la sola arma che abbiamo per rompere questo recinto. Non cerchiamo il piacere ⋯

Barbiana è un mucchio di case di sassi sopra il monte Giovi. Qui l’aria è pulita ma il pane è scarso. I ragazzi arrivano a piedi lungo i sentieri nel fango. Hanno le scarpe rotte e le mani callose per il lavoro nei campi. ⋯
La questione della violenza umana e dell’apparente ineluttabilità del conflitto bellico rappresenta, per chiunque abbia a cuore le sorti della civiltà, un interrogativo tanto urgente quanto angosciante. In un’epoca segnata dall’ascesa di ideologie nazionaliste e dal perfezionamento tecnologico degli strumenti di distruzione, la riflessione ⋯
Nel grembo di una di quelle ampie insenature che frastagliano la riva orientale dell’Hudson, in quel tratto di espansione fluviale denominato dagli antichi navigatori olandesi Tappan Zee, dove riducevano prudentemente le vele e imploravano la protezione di San Nicola, sorge una piccola città mercantile ⋯
Il titolo stesso del racconto, Il giorno prima della rivoluzione, si rivela un’ambiguità potente e profondamente significativa. Non si riferisce all’alba di un evento storico collettivo, come si potrebbe pensare, ma all’ultimo giorno di Odo, il giorno prima della sua morte. Questo slittamento ⋯
La lettera autografa di Egon Schiele a Anton Peschka, datata 27 agosto 1918, non si presenta come un mero scambio epistolare, bensì come un’eco di un’amicizia, un frammento di vita quotidiana che assume un valore testamentario alla luce della prematura scomparsa dell’artista, avvenuta pochi ⋯


Non sei un cattivo essere umano, non ti mancano nemmeno intelletto e cultura, hai tutto quello che serve per essere ben considerato in società. Inoltre, conosco il tuo cuore e so che ce ne sono pochi di migliori, ma comunque sei irritante e insopportabile, ⋯
La mia partenza ti addolorerà. Mi dispiace ma comprendimi e credi che non posso agire diversamente. La mia situazione in casa diventa – è già diventata – intollerabile. Senza parlare di tutto il resto, non posso continuare a vivere nel lusso che mi ha ⋯



30 agosto 1913
16 settembre 1913.
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