Solitudine

Egon Schiele ⋯ Sitzender Ruckenakt
La solitudine è come la pioggia.
Si alza dal mare verso sera;
dalle pianure lontane, distanti,
sale verso il cielo a cui da sempre appartiene.
E proprio dal cielo ricade sulla città.
Piove quaggiù nelle ore crepuscolari,
allorché tutti i vicoli si volgono verso ⋯

Seguo questo corso di sabbia

Egon Schiele ⋯
Seguo questo corso di sabbia che scorre
tra i ciottoli e la duna
la pioggia d’estate piove sulla mia vita
su me la mia vita che mi sfugge mi insegue
e finirà il giorno del suo inizio
caro istante ti vedo
in questa tenda ⋯

Mio giorno

Egon Schiele ⋯ Nudo femminile con calze verdi
che ti disseti nell’ombra tagliente del pietrisco
nella vertigine delle più alte torri
sei quel poco che mi fu concesso
per elevarmi fino alla mia statura
e scavare la terra e far crescere il grano
Gli anni che si distillano nei tuoi silenzi
sono ⋯

Per fare un prato

Egon Schiele ⋯  ⋯

Tollerare il passato

⋯ Kiyo Murakami ⋯
Era ancora troppo giovane
per sapere che la memoria del cuore
elimina i brutti ricordi
e magnifica quelli belli,
e che grazie a tale artificio
riusciamo a tollerare il passato. ⋯

La presenza di Orfeo

Egon Schiele ⋯
Non ti preparerò col mio mostrarmiti
ad una confidenza limitata,
ma perché nel toccarmi la tua mano
non abbia una memoria di presagi,
giacerò all’informe
fusa io stessa, sciolta dentro il buio,
per quanto possa, elaborata e viva,
ridivenire caos…
Orfeo novello, amico dell’assenza, ⋯

Segno dell’eternità

Francesca Woodman ⋯ Era un giorno in cui non
mi ero preparato per riceverti.
Entrando nel mio cuore come
un qualsiasi non invitato sconosciuto,
imprimesti il segno dell’eternità
agli attimi fuggenti della mia vita. ⋯

Non chiederci la parola

Egon Schiele ⋯
Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l’animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
Perduto in mezzo a un polveroso prato. Ah l’uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso ⋯

Il poeta è utile alla milizia

Egon Schiele ⋯  ⋯

La vita è gioia

Egon Schiele ⋯ Dormivo e sognavo che la vita era gioia;
mi svegliai e vidi che la vita era servizio.
Volli servire e vidi che servire era gioia. ⋯

Lo Spettro piange

Egon Schiele ⋯
Così Los è a Londra a costruire il Golgonooza,
costringendo il suo Spettro ad enormi fatiche; tremando di paura
lo Spettro piange, ma Los rimane impassibile a lacrime o minacce.
(…) I Suoi Piccoli corsero sui prati,
l’Agnello di Dio visto tra di loro, ⋯

Gli omini della fuga

Andre Schmucki
A torto si lamentan gli omini della
fuga del tempo incolpando quello di
troppa velocità, non s’accorgendo
quello essere di bastevole transito ⋯

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