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L’io è un hic

Liu Zhan L’io è un luogo, un hic: pertanto lo apparenteremo alla stazione, o al funerale; luogo trascendentale, metafisico segno d’unghia, e anche meno, astuzia del discorso (come a dire: Signore e Signori) o della sragione, sede del delirio, poltrona della demenza, trono della balbuzie, bara ⋯

Teste pensanti

Joan Miró Le teste pensanti e in genere le persone di grande intelligenza, senza eccezione, non possono assolutamente sopportare i rumori. Questi disturbano, infatti, la corrente continua dei loro pensieri, interrompono e paralizzano il loro pensare, appunto perché lo scuotimento del nervo acustico si propaga tanto ⋯

Un oggetto agisce sull’immaginazione

Bob Clyatt Non è mai possibile dirimere tutte le gradevoli e sottili questioni sull’identità personale, e occorre piuttosto considerarle come difficoltà grammaticali invece che filosofiche. L’identità dipende dalle relazioni fra le idee; e queste relazioni producono l’identità, attraverso l’agevole passaggio a cui danno luogo. Ma siccome ⋯