Vi sono due mondi

⋯ Loui Jover ⋯
Allora perché raccontarlo? Vi rendete conto che tutto ciò non ha nessun interesse? Dovete capire che vi sono due mondi: quello che è senza che se ne parli, e lo si chiama mondo reale, perché non si ha nessun bisogno di parlarne per vederlo. ⋯

Oblio del gesto

⋯ Romina Dughero ⋯
Nessun’azione può realizzare il suo scopo, se non si smarrisce nell’atto. L’atto, a sua volta, per compiersi in quanto evento immediato, deve dimenticare la finalità dell’azione. Non solo. Nell’oblio del gesto (in questo caso tirannicida) l’atto sgambetta l’azione, restando orfano del proprio artefice. ⋯

Una strana insincerità

⋯ Felice Casorati ⋯
Non ci volle molto perché noi scoprissimo che tutte le autorità alle quali avevamo prestato fiducia, la scuola, la famiglia, la morale pubblica, nel campo sessuale si comportavano con strana insincerità, non solo, ma in esso da noi esigevano segretezza ed ipocrisia. Quell’epoca sfuggiva ⋯

La santità è una perversione

⋯ Nicola Samorì ⋯ Non vi è santità senza una voluttà della sofferenza e senza una raffinatezza sospetta. La santità è una perversione senza eguali, un vizio del cielo. ⋯

Il Sé creativo definisce lo Stile di vita

⋯ Sylwia Makris ⋯ Ogni persona soddisfa le richieste della volontà di potenza e del sentimento sociale, secondo una considerazione di questo tipo: “il mondo è così, io sono fatto così, perciò“. Non sono le esperienze del passato in se stesse a forgiare la personalità, ma ⋯

Il cristallo si vendica

⋯  ⋯ La psicoanalisi ha privilegiato un aspetto della nostra vita, e ci ha nascosto l’altro. Ha sopravvalutato una delle nostre nascite, la nascita biologica e genitale, e ha dimenticato l’altra, la nascita iniziatica. Ha dimenticato che se ci sono due esseri che presiedono alla nostra ⋯

Spazio alla possibilità

⋯ Monika Ekiert Jezusek ⋯
Non si tratta di voler stupidamente sfuggire all’utile, ancor meno di negare la fatalità che dà sempre a esso l’ultima parola ma, si tratta di fare spazio alla possibilità di vedere apparire quel che seduce, ciò che sfugge nell’istante dell’apparire alla necessità di rispondere ⋯

Slogan e motti

⋯  ⋯
Parlando allo stupido ci si accorge che non si ha a che fare direttamente con lui ma con slogan e motti da cui è dominato. Trasformatosi in uno strumento senza volontà, lo stupido – come Stefano – sarà al contempo capace di qualsiasi malvagità ⋯

Aspirazione rivoluzionaria

⋯ Anke Merzbach ⋯ L’aspirazione rivoluzionaria ha una sola possibilità, quella di portare, sempre, al discorso del padrone. E ciò di cui l’esperienza ha dato prova. Ciò a cui aspirate, come rivoluzionari, è un padrone. L’avrete. ⋯

L’autentica oggettività

⋯ Giorgio de Chirico ⋯ Per scoprire l’autentica oggettività del mondo l’uomo non deve pensare il mondo come una parte di sé, ma deve sentire se stesso come una parte del mondo. ⋯

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