La religione della proprietà

  ⋯ Viergacht  ⋯
Io, ragionier Total, non sono diverso da voi, né voi siete diversi da me. Siamo uguali nei bisogni, diseguali nel loro soddisfacimento. Io so che non potrò mai avere nulla più di quanto oggi ho. Fino alla morte. ⋯

In cerca di segni

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Era come quando si gioca a nascondino. Giocavo con me stesso. Fingevo d’aspettare dei segni per non prendere una decisione. La maniglia della porta non perfettamente orizzontale, le stringhe delle scarpe allacciate esattamente uguali, gettare un sasso e colpire nel segno, finire la preghiera ⋯

Neppure non far l’amore

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Ciò che mi colpiva, soprattutto, era che non volevo fare assolutamente niente, pur desiderando ardentemente fare qualche cosa. Qualsiasi cosa volessi fare mi si presentava accoppiata come un fratello siamese al suo fratello, al suo contrario che, parimenti, non volevo fare. Dunque, io sentivo ⋯

Liberi di essere quello che vogliamo

Caricatura di Charles Darwin
Lungi dal cadere in un baratro di disperazione, […] ogni individuo è una possibilità, una probabilità, un essere realmente unico e realmente uguale non solo ad ogni suo simile, ma ad ogni elemento del “creato“, vivente e non. In questa unicità, l’individuo ⋯

Sono come sono

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Credo invece che siamo sempre responsabili delle nostre azioni. E liberi. Alzo la mano, sono responsabile. Giro la testa a destra, sono responsabile. Sono infelice, sono responsabile. Fumo una sigaretta, sono responsabile. Chiudo gli occhi, sono responsabile. Dimentico di essere responsabile, ma lo sono. ⋯

Cosa cerchi Napoleone?

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Ho incontrato Napoleone. Fuggiva dalla Russia e mi ha chiesto di cucirgli un bottone dei pantaloni. Era un bottone d’oro, per fortuna non lo aveva perduto. Mentre cucivo accanto al fuoco lui guardava lontano, fuori dalla finestra. Non so che cosa vedeva, fuori c’è ⋯

Ci vogliono le uova

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…dopo di ché si fece notte tardi, dovevamo scappare tutti e due, ma era stato grandioso rivedere Annie. Mi resi conto che donna fantastica era e di quanto fosse divertente, solo conoscerla. E io pensai a quella vecchia barzelletta… voi sapete… quella dove uno ⋯

Cos’ha la morte che non va?

Egon Schiele ⋯ The waves
Di cosa abbiamo così mortalmente paura? Perché non trattare la morte con un po’ di umanità e dignità e decenza e, Dio non voglia, perfino di umorismo? Signori, il vero nemico non è la morte. Vogliamo combattere le malattie? Combattiamo la più terribile ⋯

Non esistono scelte giuste

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Hai mai pensato che sei così presa nel cercare di fare la scelta giusta che non hai mai considerato che forse non esistono scelte giuste o scelte sbagliate ma solo scelte? ⋯

La caduta

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È la storia di una società che precipita e mentre sta precipitando si ripete per farsi coraggio: Fino a qui tutto bene. Fino a qui tutto bene. Il problema non è la caduta, ma l’atterraggio. ⋯

Meccanismi di una società come la nostra

Egon Schiele ⋯
Io accetto un film o non lo accetto in funzione della mia concezione del cinema. E non si tratta qui di dare una definizione del cinema politico, cui non credo, perché ogni film, ogni spettacolo, è generalmente politico. Il cinema apolitico è un’invenzione dei ⋯

Imbarazzante male necessario

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Alla fine, io sarò rilasciato, esattamente per la stessa ragione per cui lei pensa che sarò condannato. Io sono in rapporti d’affari con i più vili e sanguinari uomini della Terra che si sono proclamati leader. Ma alcuni di questi uomini sono i nemici ⋯

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