Principi eterni

Egon Schiele ⋯ Comandano il nostro comportamento principi eterni: la Verità, la Giustizia, e infine la Ragione. Essa è il nuovo Dio. ⋯

Essere in rappresentazione

Egon Schiele ⋯
Non sopporto di essere abbordato per il ruolo, la funzione, il carattere, l’istantanea che mi fissa e mi imprigiona in ciò che non sono. Quale incontro sperare in un luogo in cui l’obbligo di essere in rappresentazione impedisce sempre che io esista? ⋯

Ciascuno si conserva e si appartiene

Egon Schiele ⋯ Il gesto intimo apre una breccia in quella frontiera invisibile attraverso la quale ciascuno si conserva e si appartiene. ⋯

Sanguini solo dentro

Egon Schiele ⋯
Erano tutti così tesi, così immobili. Quando hai cinque anni e ti fai male, lo fai sapere a tutto il mondo. A dieci ti limiti a piagnucolare. Ora che arrivi a quindici hai già cominciato a mangiare le mele avvelenate che crescono sul tuo ⋯

Dubitare presuppone già la certezza

Egon Schiele ⋯ Chi volesse dubitare di tutto, non arriverebbe neanche a dubitare. Lo stesso giuoco del dubitare presuppone già la certezza. ⋯

Il suono del candore. L’abisso di cristallo

Egon Schiele ⋯ Se potessi essere di carne, credo che solo una cosa cercherei immediatamente: l’amore. Non so se saprei riconoscerlo, però. Ricordo i baci della mamma e perfino il calore liquido dentro la sua pancia, prima ancora che fra le sue braccia. Lo ricordo, perché è ⋯

Ti scrivo lettere sbagliate

Egon Schiele ⋯ Boris, ti scrivo lettere sbagliate. Quelle vere non toccano la carta. Oggi, ad esempio, spingendo per due ore la carrozzina di Murka per una strada sconosciuta – accarezzando lungo il cammino degli arbusti spinosi in fiore come si accarezza un cane altrui – ecco, ⋯

La volontà del popolo

Egon Schiele ⋯ I marxisti affermano che soltanto la dittatura transitoria – la loro, evidentemente – può creare la volontà del popolo. ⋯

Gettar la maschera in ogni cosa

Egon Schiele ⋯
Tuttavia, a lungo andare quell’ipocrisia mi venne a noia; uno dei pochi vantaggi che riconosco al fatto d’invecchiare consiste nella possibilità di gettar la maschera in ogni cosa. ⋯

L’angoscia si può paragonare alla vertigine

Egon Schiele ⋯
Chi volge gli occhi al fondo di un abisso, è preso dalla vertigine. Ma la causa non è meno nel suo occhio che nell’abisso: perché deve guardarsi. Così l’angoscia è la vertigine della libertà, che sorge mentre lo spirito sta per porre la sintesi ⋯

Tracce del suo passato

Egon Schiele ⋯ Era come se tutte quelle tracce del suo passato lo avessero afferrato dicendogli: “No, non ci lascerai, non diventerai un’altra persona, resterai quello che eri: coi tuoi dubbi, con la continua insoddisfazione personale, coi vani tentativi di correggerti, con le cadute e l’eterna  ⋯

Il rispetto umano non si da del bugiardo

Egon Schiele ⋯ Le buone maniere sono un’ammissione che tutti siano così teneri da essere trattati coi guanti. Ora, il rispetto umano… Non si da del bugiardo o del vigliacco a un uomo con leggerezza, ma se si passa la vita a non offendere i sentimenti della ⋯