Guerra e pace

Egon Schiele ⋯
Avevo paura di affrontarmi,
così il muro d’ombra si alzava
tra me e me tra me e i miei simili
che sentivo dissimili così disuguali. Borioso angelo nella landa affocata
io ti scagliavo dardi impietosi
e tu mi colpivi con pietre assassine.
In fin ⋯

Praticità dei romani

Egon Schiele ⋯
È curioso constatare – ed insisto su questo punto, perché mi sembra di importanza capitale, e perché, pur essendo noto, non mi sembra abbastanza sottolineato – è curioso constatare l’indifferenza pressoché totale del mondo romano per la scienza e la filosofia. Il cittadino romano ⋯

Lettera alla mamma di Sylvia

Egon Schiele ⋯
Ieri ho fatto un’altra bellissima scoperta che riguarda Ted e me insieme: è stato seduto tutto il pomeriggio sul mio divano a leggersi il mio Catcher in the Rye di Salinger mentre io scrivevo un vivace e arguto articolo di dieci pagine sull’accoglienza riservata ⋯

Fenomeno biologico

Egon Schiele ⋯
Non insegnate ai vostri figli ad adattarsi alla società, ad arrangiarsi con quel che c’è, a fare compromessi con quel che si trovano davanti; dategli dei valori interiori con i quali possano cambiare la società e resistere al diabolico progetto della globalizzazione di tutti ⋯

La vita è altrove diceva Rimbaud

Egon Schiele ⋯
Ci sono lampi di vita che ogni tanto cogliamo tra le righe uniformi della prosa quotidiana. Sono infrazioni nella sintassi ordinaria, licenze poetiche, tanto che poi ci capita di dire persino di un piatto: è poesia. La vita vera è altrove non perché sia ⋯

La serenità e l’armonia

Egon Schiele ⋯
Mi lascia indifferente il concetto di felicità, ritengo più importanti la serenità e l’armonia. Il concetto di felicità presuppone che uno sia contentissimo, che se ne vada in giro ridendo, abbracciando tutti, dicendo sono felice, che meraviglia. È chiaro che anche un mal di ⋯

Il peccato è dovuto all’ignoranza

Egon Schiele ⋯
Spinoza diceva ciò che direbbe un cristiano, ed anche qualcosa di più. Per lui ogni peccato è dovuto all’ignoranza; voleva cioè «perdonare loro perché non sanno quello che fanno». Ma Spinoza indicava come evitare i limitati orizzonti da cui, secondo lui, nasce il peccato, ⋯

La piena accettazione di sé

Egon Schiele ⋯
La propensione alla felicità è accessibile a qualsiasi essere umano, a prescindere dalla sua ricchezza, dalla sua condizione sociale, dalle sue capacità intellettuali, dalle sue condizioni di salute. Perché la felicità non dipende tanto dal piacere, dall’amore, dalla considerazione o dall’ammirazione altrui, quanto dalla ⋯

La cultura è una cosa ben diversa

Egon Schiele ⋯
Bisogna disabituarsi e smettere di concepire la cultura come sapere enciclopedico, in cui l’uomo non è visto se non sotto forma di recipiente da stivare di dati empirici; di fatti bruti e sconnessi che egli poi dovrà casellare nel suo cervello come nelle colonne ⋯

Passaggio di orme

Egon Schiele ⋯ Zavorra del falso, non servono ad altro se non a farci essere inutili. Sono dubbi dell’abisso che appiattiti nell’animo trascinano pieghe sonnolente e fredde. Hanno durata di fumo, passaggio di orme, e altro non c’è se non l’essere esistiti nella sterile sostanza della consapevolezza ⋯

Lo si valuti bene!

Egon Schiele ⋯
Per l’uomo è impossibile soddisfare il proprio appetito sessuale, dal suo nascere fino alla fine, in modo legittimo. A meno che non diventi vedovo presto. Per la donna limitarsi a un unico uomo, nel fiore degli anni e per il breve tempo della sua ⋯

Utopia

Egon Schiele ⋯
Isola dove tutto si chiarisce.
Qui ci si può fondare su prove.
L’unica strada è quella d’accesso.
Gli arbusti fin si piegano sotto le risposte.
Qui cresce l’albero della Giusta Ipotesi
con rami districati da sempre.
Di abbagliante linearità è l’albero del Senno
presso ⋯

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