Timore della solitudine
L’impulso alla socievolezza da parte degli uomini non è in fondo qualcosa di diretto, non si basa cioè sull’amore per la compagnia, ma piuttosto sul timore della solitudine, poiché non viene tanto cercata la presenza affettuosa degli altri, quanto, per dir meglio, vengono fuggite la desolazione e l’oppressione della solitudine, assieme alla monotonia della propria coscienza.

Crediti
 • Arthur Schopenhauer •
 • SchieleArt •   •  •

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