Egon Schiele ⋯ Cartolina di Melanie Schiele a Egon Schiele
Questa cartolina, inviata da Melanie Schiele al fratello Egon il 18 marzo 1907, si presenta come un piccolo rettangolo di cartoncino (9×13.8 cm) che racchiude in sé un mondo di affetti familiari, di piccole preoccupazioni quotidiane e di speranze nascenti per un futuro artistico promettente. Benché non si tratti di un’opera d’arte autonoma, questa comunicazione epistolare, con la sua fotografia sul recto e il messaggio manoscritto a inchiostro, con aggiunte a penna a sfera sul verso, si configura come un documento prezioso per comprendere il contesto personale e formativo del giovane Schiele, nel suo periodo di studi all’Accademia di Belle Arti di Vienna.

L’immagine del recto rivela una fotografia di un edificio, forse una casa o un albergo, ripreso con uno stile essenziale e quasi documentaristico. Le finestre, dalle quali si intravedono figure indistinte, creano un gioco di luci e di ombre che cattura l’attenzione del lettore. L’atmosfera che emana dall’immagine è quella di una realtà quotidiana, quasi ordinaria, che contrasta con l’eccezionalità del percorso artistico che attendeva il giovane Egon.

Il verso della cartolina è ricco di annotazioni, testimonianza dell’affetto e della vivacità comunicativa tra fratelli. La scrittura di Melanie, dal tono affettuoso e colloquiale, trasmette un senso di immediatezza e spontaneità, rivelando un legame familiare intimo e giocoso. L’appellativo scherzoso Signor Pancione utilizzato per rivolgersi al fratello Egon rivela una complicità affettuosa e una confidenza profonda, caratteristiche di un rapporto fraterno basato sulla familiarità e sulla sincerità.

Egon Schiele ⋯ Cartolina di Melanie Schiele a Egon Schiele
Le parole di Melanie, piene di premura e di affetto, esprimono la preoccupazione per il benessere del fratello (Allora stai molto bene e sono sicura che ti stai dedicando con ardore alla tua occupazione preferita) e il timore di essere stata dimenticata (stavo cominciando a pensare che ti fossi completamente dimenticato della tua sorella maggiore), testimoniando un legame profondo e la necessità di mantenere viva la comunicazione anche durante la lontananza.

La cartolina offre anche uno spaccato interessante sulla vita quotidiana della famiglia Schiele, con il riferimento alla stagione a Vienna e alla vacanza di Egon a Steinach am/Brenner, un piccolo centro turistico situato nelle montagne del Tirolo. Questo riferimento rivela una dinamica familiare radicata nella tradizione e nella ricerca di svago durante il tempo libero.

La presenza di saluti affettuosi da parte di Hammer, Gigi il Rospo e il Signor König suggerisce che Schiele, pur essendo all’inizio della sua carriera, fosse già inserito in un ambiente artistico e sociale vivace e stimolante, popolato da figure che avrebbero contribuito a plasmare la sua visione del mondo e la sua sensibilità artistica.

Specifiche di base
Glossario
Crediti
 Joe Conta
 Analisi critica delle opere di Egon Schiele
 SchieleArt •  Cartolina di Melanie Schiele a Egon Schiele • 

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 Studioso, Critica d'arte


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 Joe Conta  Disegni di Schiele
 Critica d'arte, Saggistica


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