⋯  ⋯
Un episodio rivelatore di uno stato d’animo assai diffuso come la frantumazione della responsabilità.
Nel volume citato si mette a fuoco un fattaccio che accadde nel 1964, a New York, e che fu ampiamente commentato dalla stampa. Si tratta dell’assassinio di Kitty Genovese, la giovane donna accoltellata per strada in un quartiere residenziale nelle prime ore del mattino.
La ragazza invocò aiuto e le grida acute e protratte svegliarono molta gente del vicinato. Le ricerche della polizia stabilirono più tardi che almeno trentotto persone, molte delle quali guardavano dalle finestre, avevano osservato in parte o del tutto la criminale aggressione. Ma non una persona andò in aiuto della vittima e forse, ed è cosa ancora più preoccupante, nessuno neppure telefonò alla polizia!
Che dire? I cittadini sono senza cuore? In verità chi ha studiato quell’episodio ha fatto assai di più che deprecare e accusare, individuando un meccanismo di de-responsabilizzazione collettiva, a causa del quale ognuno inconsciamente affida agli altri l’iniziativa che egli in persona è tenuto a prendere. Il paradosso, insomma, sta proprio qui: nessuno era intervenuto in aiuto della ragazza accoltellata non benché ci fossero trentotto testimoni oculari, ma perché c’erano trentotto testimoni oculari. La presenza di tante persone aveva permesso, senza che nessuno se lo proponesse, una frantumazione della responsabilità fino al suo effettivo azzeramento. Se ognuno si aspetta che siano gli altri a partire per primi…

Crediti
 • Autori Vari •
 • Psicologia •
  • M. J. Darley ed altri •
 • egon pin •  •  •  •
Similari
 ⋯ Basi neurologiche della coscienza
108% ArticoliEduard PunsetJohn BarghNeuroscienze
Spesso non siamo consapevoli di quelle che sono le ragioni e le cause del nostro comportamento; più indaghiamo nei meandri della mente, più ci si accorge di quanto sia importante e potente il nostro inconscio. L’inconscio, come parte più intima di noi ste⋯
Tra neuroscienze, psicologia e letteratura, la nascita di unIl cervello raccontato
94% ArticoliNeuroscienzePaolo Pecere
Il rapporto tra l’attività cerebrale e l’identità di una persona è un tema attualissimo, che fin dalle sue prime formulazioni moderne ha messo in questione il ruolo della narrazione: come può collegarsi l’operare dei miliardi di neuroni che compongono il ⋯
 ⋯ Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
86% ArticoliAutori VariPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯
 ⋯ Le origini romantiche della psicoanalisi e l’obiezione di Nietzsche
68% ArticoliPsicologiaUmberto Galimberti
A differenza di tutti i popoli della terra, l’uomo occidentale un giorno ha detto Io. L’ha annunciato Platone e l’ha esplicitato Cartesio. La psicologia ha catturato questa parola e ne ha fatto il centro della soggettività, dispiegando una visione del mon⋯
 ⋯Mitridatismo sociale
50% AnonimoPsicologia
Bisogna fare chiarezza su una questione. Se vedete qualcuno comportarsi da persona di merda, è una persona di merda. E non è mai un giudizio prematuro o approssimativo. Diffidate da chi vi dirà che siete precipitosi e smaliziati, che non conoscete ogni si⋯
 ⋯ Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
42% ArticoliAutori VariSocietà
Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo; Considerato che il disconoscimento ⋯