Il mio prato è bianco come la purezza dell’aria che respiro. E tu arrivi a bastonare i miei figli e a rubare la morbidezza dei loro corpi ancora coscienti, bianchi come questo prato. E tu compri la loro innocenza rigata di sangue, ancora animata dalle nostre urla di sofferenza. Tu che sei forse una madre, sicuramente una figlia, apri gli occhi e guarda di cosa era fatta la mia vita. Tutta la mia vita.

Crediti
 • Giusi Ferrari •
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